Biografia e Manifesto di Andrea Horbinski

Biografia

Andrea Horbinski è la segretaria del Consiglio di direzione di OTW ed è dottoranda presso l’Università della California, a Berkeley, dove si occupa di storia moderna del Giappone, con particolare enfasi sui nuovi mezzi di comunicazione. Nel 2015 è stata eletta per la posizione di segretaria del Consiglio Direttivo dell’Ada Initiative, che si prefiggeva il compito di incrementare la partecipazione delle donne nella tecnologia libera e nella cultura. È stata anche borsista Fulbright in Giappone e ha servito come presidentessa del Comitato Internazionalizzazione & Relazioni Esterne prima di essere eletta al Consiglio di direzione di OTW nel 2012. Si è unita al fandom online nel 1999, dopo essere stata scelta per scrivere il discorso per la consegna dei diplomi della sua classe alle scuole medie e aver parlato del proprio amore per Guerre Stellari, e presto si è ritrovata coinvolta nei fandom di diversi anime e manga, prima come creatrice di AMV e poi come traduttrice di fanfiction. È stata relatrice su fandom, anime, manga, storia e tradizione giapponese in conferenze e convention in cinque continenti, e i suoi articoli e le sue recensioni sono stati pubblicati su The WisCon Chronicles volume 6, Mechademia e Transformative Works and Cultures – TWC (Culture e Lavori Trasformativi).

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Durante il mio servizio nel Consiglio di direzione di OTW e in quello dell’Ada Initiative, ho acquisito moltissima esperienza pratica; sono ansiosa di continuare a usare le mie abilità e la mia competenza per rinforzare OTW e per aiutare a supportare la sua missione. Inoltre, il Consiglio è diventato un luogo dove le mie abilità e la mia esperienza non sono solo preziose, ma vengono anche valorizzate, il che rende la decisione di candidarmi per un altro mandato una scelta facile.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Le abilità e l’esperienza che porto al Consiglio di direzione sono frutto di tre anni e mezzo di servizio nel Consiglio di direzione (di cui un anno e mezzo come segretaria), un ammontare di sette anni di esperienza presso OTW con vari ruoli, e una vasta familiarità con altre organizzazioni che lavorano nei campi delle open source e delle open culture. Per esempio, quest’anno ho prestato servizio nel comitato di critici della campagna Inspire, un modo di Wikimedia Foundation per aumentare la gender diversity su Wikipedia e sui progetti ad esso collegati attraverso finanziamenti di impegni proposti dalla comunità, e al momento sono anche Archivista Video per WisCon, dove lavoro per digitalizzare e rendere disponibile la ricca storia del convegno come convention femminista di fantascienza. Tutte queste esperienze mi hanno resa esperta dei diversi modelli organizzativi e del genere di polizze, strutture e filosofie che aiutano il funzionamento di un’organizzazione.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Mi sembra che il modo in cui questa domanda è posta dia un’idea sbagliata di come il Consiglio di direzione di OTW (o qualsiasi consiglio di direzione) funzioni! Come membri del Consiglio di direzione, siamo responsabili per la gestione e l’amministrazione generali di OTW, quindi l’obiettivo fondamentale del servizio di ogni membro del consiglio di direzione è di eseguire le proprie responsabilità al meglio delle proprie abilità per servire l’organizzazione e i suoi obiettivi in modo il più soddisfacente possibile. Detto ciò, la missione del Consiglio di direzione per i prossimi tre anni è chiara: lavorare per implementare il piano strategico di OTW supportando i Comitati Strategie e Volontari & Reclutamento nel loro lavoro, lavorando con vari Comitati per aiutarli a eseguire gli obiettivi prefissati nei piani che riguardano loro e i loro progetti, e raggiungendo i fini relativi ai loro ruoli specifici. Quindi, da un lato, questo è l’obiettivo su cui voglio lavorare con gli altri membri del Consiglio di direzione; ma, più in generale, nei prossimi tre anni voglio che OTW sia un’organizzazione no profit con un budget in crescita che sia ben posizionato per una sostenibilità a lungo termine. Per essere chiari, questa è una sfida, ma una sfida che noi–OTW nella sua interezza–siamo perfettamente in grado di superare.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i relativi Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libera di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Come membro del Consiglio di direzione, ho interagito con tutti i Comitati responsabili di questi progetti nei tre anni passati, e nella mia vita personale e professionale al di fuori di OTW interagisco con tutti questi in varie capacità: Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto Per Noi) è il sito principale su cui leggo fanfiction in questo momento (anche se mai quante vorrei!); ho pubblicato un articolo su Transformative Works and Cultures – TWC (Culture e Lavori Trasformativi) e ho citato i saggi che pubblica nel mio stesso lavoro accademico; Fanlore mi ha spiegato molti aspetti del fandom che non conoscevo; il lavoro di patrocinio legale di OTW è stato molto importante per lavorare a difesa e a protezione della mia esperienza della rete in vari modi, non ultimo il suo sforzo di assicurare estensioni dal DMCA per le pratiche di creazione di fanvideo, poichè io sono una vidder; Open Doors (Porte Aperte) e il suo lavoro mi hanno ispirata a pensare attentamente e criticamente riguardo agli archivi, all’archiviazione, e al valore di fare lo stesso per la storia del fandom non digitale, cosa che mi ha aiutata a formulare i miei obiettivi nel mio lavoro di video archivista per WisCon.

È una sfortunata realtà del Consiglio di direzione di OTW, nella sua situazione corrente, che lo svolgimento delle nostre doppie responsabilità di amministrazione e gestione significhi che non abbiamo tanto tempo da dedicare alla collaborazione attiva con i Comitati che sovrintendiamo. È molto più comune che i Comitati vengano da noi con proposte per vari progetti che poi noi revisioniamo: il nostro contributo risiede maggiormente nel lavorare con i Comitati in questa fase per occuparci di problemi che possono aver tralasciato nella/e loro proposta/e originale/i, a volte perchè queste questioni riguardano aspetti di operazioni organizzative di cui loro non sono a conoscenza poichè sono di competenza del Consiglio di direzione. Non vedo l’ora di continuare a lavorare con questi Comitati per far crescere i progetti di OTW!

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere prioritari per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perchè li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Una domanda a cui ho pensato spesso, ultimamente, riguarda la sostenibilità. Il tema mi si è presentato per la prima volta come parte di una discussione riguardante la chiusura dell’Ada Initiative, e sebbene quella fosse la decisione giusta per Ada, di certo non lo è per OTW: per cui, che cosa dobbiamo fare per assicurarci che OTW sia sostenibile a lungo termine, non solo per tre, ma cinque o dieci o venti anni? Ci sono ancora tante strettoie a OTW, per cui chiediamo troppo da individui volontari o non abbiamo misure adeguate nel caso di perdita di persone vitali (in uno scenario “investito da un treno”, o per qualsiasi altra ragione), e occuparci di risolvere queste carenze è sicuramente una parte fondamentale del rendere OTW sostenibile. Eseguire il piano strategico aiuterà senz’altro anche nel raggiungere la sostenibilità, ma è anche qualcosa a cui credo che noi, nel Consiglio di direzione, abbiamo solo iniziato a portare in superficie nei nostri ragionamenti, e su cui possiamo e dovremmo riflettere sempre di più andando avanti.

Un’altra questione che mi ha fatto riflettere è la visibilità. Una delle cose che trovo frustranti nelle mie conversazioni con persone in giro per il mondo è che non hanno mai sentito parlare di OTW o, se ne hanno sentito parlare, conoscono solo AO3–e moltissimi utenti di AO3 non sanno che AO3 è un progetto di, ed è supportato da, OTW! C’è ovviamente un ampio raggio d’azione per aumentare la visibilità di OTW negli spazi dell’attivismo open culture e open source e per sostenere con maggior visibilità il fandom e i fanwork come attività legittime al di fuori della sfera legale, e fare ciò sarebbe un servizio alla nostra missione. Tutto ciò è più facile a dirsi che a farsi, ovviamente, ma è un’altra prova che porterebbe al rafforzamento dell’organizzazione.

6. Quali pensi che siano le responsabilità principali di un Consiglio, e in particolare di questo? Hai esperienza con i requisiti legali richiesti a un consiglio di amministrazione di un’organizzazione no profit con sede negli Stati Uniti?

Le responsabilità principali del Consiglio di direzione sono affermate nel regolamento: il Consiglio di direzione è responsabile per l’amministrazione complessiva di OTW nel conseguimento della sua missione, e poichè il Consiglio di direzione non ha delegato nessuna delle sue responsabilità ad un impiegato retribuito, come un direttore esecutivo o un direttore operativo, significa che il Consiglio di direzione è anche correntemente responsabile dell’amministrazione giornaliera di OTW. Come segretaria, una delle mie responsibilità chiave è di far mantenere il regolamento di OTW; grazie a questo, al mio servizio nel Consiglio di direzione di OTW e dell’Ada Initiative, e al mio lavoro con altre organizzazioni, sono divenuta molto esperta dei requisiti necessari per un’organizzazione no profit basata negli Stati Uniti.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Al momento non sto prestando servizio in alcun altro ruolo per OTW.

Nota del Comitato Elezioni: il 14 settembre, un errore di battitura nella versione inglese è stato corretto nella risposta alla domanda 4 (primo paragrafo, ultima frase) con il permesso della candidata.

Biografia e Manifesto di Alex Tischer

Biografia

Alex Tischer, medico veterinario, è specializzata in medicina veterinaria d’emergenza e terapia intensiva. È cresciuta in Germania e attualmente vive nel Regno Unito. È stata attiva nel fandom da prima degli anni 2000 e ha cambiato più fandom di quanti possano essere elencati qui. I più recenti includono Rivers of London, Person of Interest e Mad Max: Fury Road. È stata membro di OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) in maniera pressoché continuativa sin dal 2008, prestando servizio come volontaria in vari modi durante tutto il tempo. Oltre al media fandom, è in qualche modo finita anche nel mondo strano e meraviglioso dello sport – in cui vi sono piccoli gruppi di nicchia che assomigliano ai fandom in modo sorprendente. Quando non ha a che fare con animali malati, Alex passa tanto tempo facendo percorsi di guerra, arrampicata e trail running, quasi quanto ne spende consumando media.

Manifesto

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

L’attuale Consiglio ha avuto alcuni problemi strutturali e interni per i quali non è stata ancora trovata una soluzione soddisfacente. Anzi, questi problemi influiscono sul resto dell’organizzazione nelle molteplici interazioni con i nostri comitati. C’è una mancanza di visione, comunicazione e prioritizzazione che trovo preoccupante. Alcuni comitati sono così impantanati dalla loro documentazione e dalle carenze nelle loro procedure che non riescono a fare progressi nei loro compiti quotidiani, o a fissare degli obiettivi per il futuro. Invece di potenziare i comitati, l’attuale Consiglio sta cercando di rendere la situazione peggiore.

Risentiamo ancora di problemi legati al frequente ricambio dei volontari e di seri problemi strutturali dell’organizzazione a livello globale, come la mancanza di una seria supervisione finanziaria che non faccia affidamento su una sola persona che svolga tutta la nostra contabilità. Credo che entrando nel Consiglio potrei offrire e implementare cambiamenti seri che vadano oltre i cambiamenti di procedure fini a se stessi e che ci permettano di guardare veramente al futuro invece di continuare a cercare di reinventare la ruota.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Nel corso degli anni, sono stata membro attivo di svariate organizzazioni e comitati, nei quali ho svolto varie funzioni, da tesoriera dell’Unione Studentesca a membro dei comitati Web e Salute e Sicurezza delle mie organizzazioni professionali. Tutte queste esperienze mi hanno insegnato molto in termini di gestione delle risorse umane – ricordo ancora i giorni in cui dovevo organizzare le rotazioni per più di 40 studenti e tirocinanti clinici. Queste esperienze mi hanno anche insegnato ad esaminare un compito da più punti di vista ed a trovare soluzioni creative per un problema. Credo che il Consiglio sia molto carente dal punto di vista delle capacità di risoluzione dei problemi e spero di colmare questo vuoto.

Per quanto riguarda la mia storia all’interno di OTW, sono diventata membro dello staff di Traduzione circa un anno fa, dopo aver operato da volontaria per molti altri comitati per sei anni. Questo mi ha permesso di scoprire veramente le sfide quotidiane che affrontiamo e di aiutare a risolverne alcune secondo le mie possibilità. Mi ha anche permesso di entrare in contatto con gli altri comitati ed iniziare a capire quali sono le loro ambizioni per il futuro, ma anche le loro limitazioni. Porterò con me la visione di cui il Consiglio ha disperatamente bisogno, assieme alla conoscenza di come i nostri comitati più grandi funzionano e prosperano.

Il Consiglio, inoltre, soffre di frequenti problemi di comunicazione con i nostri volontari, con lo staff e i presidenti. Una comunicazione diretta ed efficace è qualcosa che il mio lavoro da veterinaria, oltre a quello nello stesso comitato Traduzione, con i suoi oltre 170 volontari, mi ha insegnato a gestire e sono sicura di poter aiutare a mantenere un buon ambiente di lavoro nell’organizzazione.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Considererei una grande vittoria se potessi terminare il mio mandato dopo aver portato l’organizzazione a una comunicazione più aperta e a cambiare il funzionamento a compartimenti stagni dei comitati anche in modo parziale. Dobbiamo veramente aspirare a una maggiore trasparenza e cooperazione all’interno dell’organizzazione, per poter dare ai nostri utenti quello che si meritano: una macchina ben oliata che possa concentrare tutte le sue energie nel migliorare i progetti invece di perdere efficacia in discussioni interne.

Se parliamo di grandi sogni, il primo della mia lista sarebbe una migliore struttura per fornire supporto adeguato ai progetti di OTW. Per esempio, il comitato Journal è un gruppo che è stato per lo più lasciato ai propri strumenti, è stato supportato dal Consiglio quando si rendeva necessario, ma altrimenti lasciato a prendere le proprie decisioni. Hanno avuto un ricambio minimo negli scorsi 5 anni e stanno per pubblicare il ventesimo numero a Settembre. Anche se non tutti i comitati dovrebbero o potrebbero essere cosi’ indipendenti, il comitato Journal è un esempio di come il Consiglio può supportare in maniera costruttiva un comitato dandogli fiducia.

Un altro buon esempio è Archive of Our Own – AO3 (Un archivio tutto per noi): l’attenzione del Consiglio per OTW ha avuto la tendenza di spostarsi da AO3, per ragioni che non capisco. Considerando quanto questo progetto sia caro a tutti noi, sembrerebbe naturale provvedere ad esso con la migliore attenzione e cura. Mi piacerebbe in particolare riportare l’attenzione su di esso, per poter dare al nostro piccolo team di coder volontari gli strumenti per migliorare AO3 sempre di più e non lasciarli a lottare per mantenerlo a causa di mancanza di risorse o strumenti.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i relativi Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti liber@ di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Sono entrata in OTW nel 2008, il che significa che ho visto OTW ed i suoi comitati prendere forma fin dall’inizio. Nel corso degli anni ho collaborato con molti comitati: come tester, organizzatrice, membro dello staff di Supporto e traduttrice. Più recentemente, il mio lavoro come membro dello staff di Traduzione mi ha permesso di imparare a interagire con i comitati attuali per provvedere il supporto necessario, imparando nel frattempo di più sui loro stili e atmosfere particolari. Ho capito che comunicare in maniera chiara, rispondere alle email il più in fretta possibile e rimanere nel complesso aperti e flessibili ad ogni eventualità sono capacità necessarie. Il modo con cui ci avviciniamo ad ogni comitato deve essere pensato per i suoi bisogni specifici: collaborare con Supporto Legale è per forza di cose diverso che lavorare con Journal, così come Fanlore e Porte Aperte hanno le loro criticità.

I comitati sono di solito molto coscienti dei loro punti di forza e delle loro debolezze e penso che sia importante non cercare di imporre un aiuto dall’alto. Al contrario, dobbiamo essere sicuri che la collaborazione ed il supporto dati siano effettivamente ciò di cui hanno bisogno. Ovviamente, per accertarsi che sia così, è necessario un maggiore contatto interpersonale piuttosto che della documentazione pro forma ed in questo sembra che le nostre prospettive per il futuro siano alquanto sconfortanti.

Sarebbe troppo difficile per me porre l’attenzione su un solo progetto in particolare, visto che tutti sono diretti a specifici ed essenziali bisogni del fandom. Sono contenta di vederli prosperare tutti e farò del mio meglio per fornire tutto l’aiuto possibile ai comitati che si prendono cura di loro. Entrare nel Consiglio mi fornirebbe semplicemente una posizione da cui poter fare di più per tutti e, contemporaneamente, risolvere alcune questioni urgenti, come la mancanza di rispetto e comprensione reciproca nei rapporti tra comitati e Consiglio.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere prioritari per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perché li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Penso che sistemare la nostra struttura amministrativa dovrebbe essere una priorità. È significativo che non abbiamo un’unità funzionale dedicata alla gestione finanziaria. Questo è fonte di imbarazzo per l’organizzazione all’esterno ed una fonte costante di preoccupazione internamente. Il fatto che le persone siano ancora intenzionate a donare denaro alla nostra organizzazione senza un comitato finanziario attendibile o una struttura di revisione dei conti, testimonia l’importanza e l’utilità dei nostri progetti. In ogni caso, sarebbe irresponsabile continuare a fare affidamento soltanto sulla fiducia degli utenti nella nostra buona fede, si meritano molto di più. L’attuale architettura amministrativa riesce a gestirsi per pura forza di volontà e grazie alla incrollabile dedizione di alcuni dei nostri presidenti, membri dello staff e volontari più attivi. Il minimo che possiamo fare per ripagarli dei loro servizi è ottimizzare i processi tra comitati e ridurre i carichi amministrativi sui comitati che lavorano con i nostri utenti. Questo ci permetterebbe di ridurre il nostro tasso di ricambio dei volontari, migliorare i nostri processi di produzione e incoraggiare l’uscita di più contenuti e nuove funzionalità per i nostri utenti.

Un obiettivo che si rivolga, invece, all’esterno è la necessità di lavorare sull’internazionalizzazione. È per me uno degli aspetti più importanti di OTW: connettere i fan di tutto il mondo attraverso la loro passione per il fandom. Tradurre tutti i nostri progetti e acquisire risorse per mantenere il nostro progetto di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) anche al di fuori degli Stati Uniti sono obiettivi meravigliosi, ma non possiamo raggiungerli con le attuali limitazioni e fino ad oggi le soluzioni proposte dal Consiglio non hanno aiutato. Concentrare tutto il lavoro riguardante l’internazionalizzazione su un unico comitato o gruppo di lavoro, con ampie ambizioni, ma nessun mezzo per raggiungerle, non sta funzionando. Vorrei spostare il focus strategico su questo tema e dare la possibilità a ogni comitato di lavorare liberamente su queste questioni in maniera efficiente.

6. Quali pensi che siano le responsabilità principali di un Consiglio e di questo, in particolare? Hai esperienza con i requisiti legali richiesti al Consiglio di amministrazione di un’organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti?

Sì, ovvio che ho esperienza dei requisiti legali. Sarebbe veramente irresponsabile concorrere al Consiglio senza aver letto la necessaria documentazione e le leggi!

Al di là dei suoi obblighi legali, credo che una delle più importanti responsabilità del Consiglio sia avere una visione operativa d’insieme di OTW. I membri del Consiglio hanno il dovere di tenere a mente i nostri vincoli finanziari e gli obiettivi strategici mentre supervisionano i nostri comitati e gli forniscono tutto il supporto necessario. Devono essere non solo la visione dell’organizzazione, ma anche la sua forza promotrice.

Più concretamente, questo significa che i membri del Consiglio dovrebbero presentarsi agli incontri e farlo in orario. Devono rispondere alle email in un tempo ragionevole e sviluppare buone relazioni con i nostri partner professionali (sia con altre organizzazioni che con aziende con cui abbiamo dei contratti – dovremmo, ad esempio, pagare i nostri conti puntualmente), e con i nostri volontari. Devono essere aggiornati sui maggiori sviluppi di ogni comitato, ma non essere così coinvolti da perdere lucidità rispetto alle nostre missioni a lungo termine. E, infine, dovrebbero assicurare di essere responsabili del loro lavoro, dato che sono, per i nostri utenti, la finestra sui membri operativi della nostra organizzazione. Questo significa che i membri del Consiglio devono ambire ad una maggiore trasparenza e onestà e sforzarsi perché il loro lavoro, le loro discussioni e le loro attività decisionali siano più aperte verso gli altri membri e i volontari di OTW.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Di solito sono molto brava ed efficiente nel gestire il mio tempo ed è questo il motivo per cui non vedo ragione di ritirarmi, se dovessi essere eletta nel Consiglio, dalle mie attuali posizioni nei comitati di Traduzione e Supporto. Nel corso degli anni, ho individuato un metodo produttivo per suddividere il mio tempo per completare i compiti quotidiani e anche oltre. Al momento gestisco la mia vita professionale e personale e il mio lavoro nei comitati di OTW senza alcuna difficoltà. Non sarebbe affatto un problema aggiungere un po’ di tempo alla mia agenda per il lavoro riguardante il Consiglio, compreso un margine per gestire incarichi urgenti e inaspettati.

Alla fine tutto si riduce ad avere buone capacità di organizzazione e quale tipo di membro del Consiglio sarei, sul serio, se non fossi in grado di garantire un po’ di precisione? Mi sembra che sia un requisito minimo per qualcuno che sieda al timone di un’organizzazione internazionale, considerando che avere a che fare con fusi orari e orari proibitivi è una realtà quotidiana per tutti noi.

Presentazione dei Candidati alle elezioni OTW 2015

Presentazione dei Candidati

OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) è lieta di presentare i seguenti candidati per le Elezioni 2015 (in ordine alfabetico per nome di battesimo):

  • Alex Tischer
  • Aline Carrão
  • Andrea Horbinski
  • Atiya Hakeem
  • Daniel Lamson
  • Katarina Harju
  • Matty Bowers
  • Nikisha Sanders

Dal momento che dobbiamo eleggere 2 cariche e abbiamo 8 candidati, questo significa che le elezioni del 2015 si svolgeranno regolarmente – cioè che i membri di OTW avranno occasione di votare per i candidati che vorrebbero eleggere.

Il Comitato Elezioni non vede l’ora di avviare il processo di presentazione dei candidati a tutti i membri di OTW! In questo post pubblichiamo i link alle brevi biografie e ai programmi scritti dai candidati. Questo post segna anche l’inizio del periodo di domande e risposte (Q&A), durante il quale invitiamo il pubblico a inviare domande per i candidati. Infine, terremo una serie di chat in tempo reale; annunceremo orari e date in base alla disponibilità dei candidati. A breve saranno pubblicate informazioni riguardo al periodo interessato dalle votazioni e sulle modalità di voto. Nel frattempo, puoi consultare la cronologia degli eventi legati alle elezioni. Continua a leggere per avere maggiori informazioni sui nostri candidati e su come puoi inviare loro delle domande!

Programmi e biografie

Abbiamo chiesto a ogni candidato di fornirci una biografia che riassuma le proprie esperienze professionali e di fan, oltre a scrivere un programma riguardo gli obiettivi del proprio mandato in cui rispondere alle seguenti domande:

  1. Perchè hai deciso di candidarti alle elezioni del Consiglio?
  2. Quali competenze e/o esperienze porterai al Consiglio?
  3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?
  4. Qual’è la tua esperienza riguardo i progetti di OTW e come vorresti collaborare con i relativi comitati per sostenerli e rafforzarli? Ti chiediamo di includere Archive of Our Own – AO3 (Un Archivio Tutto Per Noi), Transformative Works and Cultures – TWC (Culture e Lavori Trasformativi), Fanlore, il lavoro del nostro Legal Advocacy (Patrocinio legale) e Open Doors (Porte Aperte), ma sentiti liber@ di enfatizzare eventuali aree di particolare interesse.
  5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere una priorità di OTW, sia internamente che esternamente. Che cosa significano per te e perché ritieni siano importanti? Come li renderai parte del tuo operato?
  6. Quali credi che siano le responsabilità chiave del Comitato? Hai familiarità con i requisiti legali del Consiglio di direzione di una no-profit sita negli Stati Uniti?
  7. Come bilanceresti il lavoro nel tuo Comitato con altri ruoli all’interno di OTW o in che modo pensi di abbandonare i ruoli che ricopri al momento per concentrarti sul lavoro del Consiglio?

Puoi leggere sia le risposte dei candidati a queste domande che le loro biografie cliccando i link qui sotto.

Domande e risposte (Q&A)

I candidati risponderanno anche a domande poste dal pubblico. Chiunque può inviare domande mediante il Modulo per le elezioni. Siete pregati di inviare tutte le domande entro le 11:59 UTC del 21 settembre. (Che ora è nella mia zona?) Tutti gli 8 candidati risponderanno a tutte le domande pervenute, con le seguenti restrizioni:

  • Le domande non devono essere una copia di quelle dei programmi. Questo permetterà ai candidati di poter impiegare il proprio tempo a rispondere a nuove domande.
  • Domande simili verranno raggruppate insieme così che i candidati non debbano ripetersi. Lo staff di Elezioni deciderà quali domande sono abbastanza simili da essere raggruppate.
  • Se avete una domanda intesa per approfondirne una relativa al programma, specificate che si tratta di questo, così che non venga considerata come una ripetizione.

La data di pubblicazione delle risposte sarà scelta a seconda del numero di domande ricevute.

Questo post è stato tradotto dai traduttori volontari di OTW. Per saperne di più sul nostro lavoro, visita la pagina di Traduzione su transformativeworks.org.