Biografia e Programma di Harlan L.B.

Biografia

Harlan L.B. (lui) è un membro della comunità fandomica fin da quando è incappato per la prima volta in una slashfic sul Signore degli Anelli – è soprattutto lettore e, accumulatore seriale, e occasionalmente rilegatore di fanfiction. Si è unito a OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) come volontario tecnico per il progetto Open Doors (Porte Aperte) nel 2018 e da allora ha continuato a ricoprire questo ruolo (con l’eccezione di un anno sabbatico). All’inizio del 2024 è stato nominato Delegato per la Cybersecurity presso il Consiglio e ha effettuato una verifica della sicurezza di OTW, di cui ha consegnato la relazione al Consiglio a maggio 2025.

Al di fuori di OTW, Harlan lavora come consulente per il governo federale, statale e locale per facilitare il funzionamento delle tecnologie governative per l’utenza e il pubblico. Per due decenni ha lavorato nell’ambito della sicurezza delle informazioni e dell’ingegneria software, dove ha ricoperto anche il ruolo di dirigente e di architetto della sicurezza senior. Contribuisce inoltre alla comunità dei software gratuiti e open source, al momento come sviluppatore Debian.

Programma

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni del Consiglio?

Sono alcuni anni che valuto l’idea di candidarmi al Consiglio, ma temevo che le mie responsabilità personali e professionali non mi concedessero abbastanza tempo per dedicarmi pienamente al ruolo. Tuttavia reputo il lavoro svolto da OTW profondamente importante e perciò ho deciso di fare un passo indietro da alcuni miei impegni lavorativi per propormi per questo ruolo.

2. Quali capacità e/o esperienze porteresti al Consiglio?

Per quanto la gran parte dei miei sei anni di volontariato per OTW siano stati dedicati a un ambito relativamente specifico, il ruolo di Delegato per la Cybersecurity presso il Consiglio mi ha offerto l’opportunità unica di parlare con i volontari di tutta l’organizzazione. A parte la mia esperienza presso OTW, ho lavorato con bilanci su piccola e larga scala nei settori aziendale e governativo, così come ho ricoperto ruoli di leadership in alcune organizzazioni no-profit agli stadi iniziali. In passato sono inoltre stato membro del consiglio di un’organizzazione no-profit e ho una vasta esperienza nell’acquisizione e gestione di fornitori di software.

3. Scegli uno o due obiettivi per OTW che ti stiano a cuore e su cui saresti interessato a lavorare durante il tuo mandato. Perché valorizzi questi obiettivi? Come lavoreresti con gli altri per raggiungerli?

Personalmente, l’obiettivo principale che voglio raggiungere per OTW è garantire la longevità dell’organizzazione e delle sue risorse. Voglio fare in modo che i lavori che ci sono stati affidati siano conservati non per anni, ma per intere generazioni. Questa impresa implicherà una rassegna delle risorse di OTW (finanziarie, tecniche e volontarie) per garantire a ognuna un futuro sostenibile. Senza l’equilibrio e la solidità di queste tre colonne non possiamo aspettarci che OTW sia in grado di continuare a fornire le sue risorse nei decenni a venire. È un progetto che toccherà tutti i comitati di OTW. Non si tratta di qualcosa che io possa svolgere da solo, né può farlo il Consiglio: sarà necessario l’aiuto dei nostri volontari, dei nostri benefattori e dei nostri membri, ma tutti insieme possiamo far sì che OTW rimanga qui a sostenere la comunità dei lavori trasformativi.

4. Qual è la tua esperienza con i progetti di OTW e come collaboreresti con i comitati rilevanti per sostenerli e rafforzarli? Cerca di includere un vasto numero di progetti, ma sentiti libero di enfatizzare quelli con cui hai più esperienza.

In qualità di volontario, ufficialmente ho lavorato solo con il comitato Porte Aperte e, nel ruolo di Delegato per la Cybersecurity presso il Consiglio, con il Team degli Assistenti del Consiglio. Il mio lavoro è stato relativamente isolato – talvolta ci incrociavamo con Organizzazione Tag, ma i volontari tecnici di Porte Aperte tendenzialmente non vedono molte collaborazioni con altri comitati. Tuttavia lavorando come Delegato per la Cybersecurity presso il Consiglio ho avuto il piacere di collaborare con i presidenti di comitato e con i membri di ogni ambito di OTW, in particolare con i comitati di Accessibilità, Design & Tecnologia, Finanze e Sistemi. Ho seguito il lavoro del team di Legal Advocacy (Patrocinio legale) con interesse, pur non essendo qualcosa a cui io possa davvero contribuire!

5. Come pensi di bilanciare il tuo lavoro nel Consiglio con gli altri ruoli che detieni per OTW, o progetti di lasciare i tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro del Consiglio?

Se venissi eletto al Consiglio, il mio lavoro come Delegato per la Cybersecurity presso il Consiglio proseguirebbe regolarmente, se non per il fatto che lavorerei dall’interno, aiutando così a trasformare i suggerimenti in azioni concrete da far intraprendere ai vari comitati. Ora che la maggior parte della relazione è stata stilata, l’impegno quotidiano si è ridotto nettamente. Non prevedo un conflitto significativo tra le tempistiche delle mansioni come Delegato per la Cybersecurity e il mio potenziale ruolo nel Consiglio. Per quanto invece riguarda il mio lavoro con Porte Aperte, nel bene e nel male, le importazioni di Porte Aperte possono risultare essere processi complessi e lunghi. In diverse fasi un lavoro viene iniziato, per poi essere affidato a un altro gruppo e successivamente essere ripreso in mano, comportando delle inevitabili pause nel processo, liberando così tempo da poter dedicare ad altre mansioni per OTW.