Biografia e Programma di Audrey R.

25 luglio: Come da precedente annuncio, Audrey R. si è ritirata dall’elezione.

Biografia

Audrey R. lavora come responsabile delle politiche interne in una no-profit, mantenendo il filo di una carriera decennale in campo manageriale. Nel tempo libero puoi trovarla a fare shopping di scarpe o ad ascoltare l’ultimo EP di Qveen Herby. Il suo primo fandom è stato Harry Potter, ma non ha scoperto le fanfiction finché non ha seguito un corso sul fandom all’università. Le ci sono voluti due anni di letture prima che si buttasse e scrivesse la sua prima storia, ed ora ha pubblicato più di settanta lavori su Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto per Noi). Al momento sull’archivio scrive per il fandom di Harry Potter, e fa parte del comitato Strategie.

Programma

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni del Consiglio?

Innanzitutto, credo nei cambiamenti in positivo e sono entusiasta di poter aiutare OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) ad andare in questa direzione. Ho deciso di candidarmi nonostante inizialmente non credessi che avrei avuto abbastanza tempo da dedicare per meritarmi questo ruolo anche perché non si stavano proponendo abbastanza persone. Ad ogni modo ritengo di avere ragione di candidarmi in quanto sono contraria alle intelligenze artificiali nel fandom e, avendo partecipato alle discussioni di Strategie, voglio poter avere un ruolo nell’implementazione della pianificazione. Spero anche di poter aprire nuove linee di comunicazione tra il consiglio e i volontari in modo da poter lavorare efficacemente insieme per fare progressi che siano in linea con i diversi punti di vista presenti all’interno dell’organizzazione.

2. Quali capacità e/o esperienze porteresti al Consiglio?

La mia carriera, inclusa la mia posizione attuale, è stata principalmente improntata al lavoro manageriale e di definizione di politiche aziendali. Sono responsabile delle politiche interne di un istituto di ricerca no-profit che studia l’impatto dei social media sullo sviluppo cognitivo e sociale dei bambini. Ci concentriamo molto su ricerche incentrate sul tempo passato davanti allo schermo e sul tipo di contenuti che i bambini consumano online, e ritengo che alcuni aspetti siano applicabili anche ad alcune delle difficoltà con cui si scontra OTW (e più specificamente AO3) quando si parla di norme interne. Nello specifico con problemi come la Section 230 e la verifica dell’età.

Il primo lavoro a tempo pieno che ho avuto era in ambito gestione delle conoscenze. Ho molta esperienza con la redazione di documentazione interna, compreso lo sviluppo di guide di stile, tassonomie e migrazione di contenuti.

Sono anche utente di AO3 da dieci anni e tengo molto ad AO3 sia come scrittrice che come lettrice.

3. Scegli uno o due obiettivi per OTW che ti stiano a cuore e su cui saresti interessato/a a lavorare durante il tuo mandato. Perché valorizzi questi obiettivi? Come lavoreresti con gli altri per raggiungerli?

È importante lavorare al miglioramento della documentazione interna. È difficile implementare miglioramenti globali all’interno dell’organizzazione se non riusciamo a fare il punto della situazione sullo stato delle cose dal punto di vista delle norme e procedure esistenti. Credo che spostarsi dalla nostra wiki a una soluzione di tracciamento delle problematiche, risoluzione di ticket e gestione delle conoscenze sullo stile di ServiceNow potrebbe aiutarci ad alleggerire il carico di alcuni volontari, aumentando l’efficienza e la ricercabilità della nostra documentazione.

La seconda cosa è emersa di recente, ma abbiamo bisogno di un solido sistema di risoluzione dei conflitti. Credo che dovremmo assumere una persona retribuita (abbiamo la necessità di investire su alcuni ruoli chiave all’interno dell’organizzazione) la cui sola responsabilità sia la gestione e risoluzione dei conflitti. Se qualcuno ha una lamentela o un’osservazione da fare e non si sente a suo agio a parlarne col proprio supervisore, dovrebbe esserci un qualche tipo di autorità indipendente. La risoluzione di dispute è un aspetto chiave per il successo di un’organizzazione e dovremmo investire in questo senso per assicurare il benessere e la soddisfazione dei nostri volontari.

4. Qual è la tua esperienza con i progetti di OTW e come collaboreresti con i comitati rilevanti per sostenerli e rafforzarli? Cerca di includere un vasto numero di progetti, ma sentiti libero/a di enfatizzare quelli con cui hai più esperienza.

Il progetto con cui ho esperienza è anche uno dei più grossi: il piano strategico!
Lavoriamo duramente per raccogliere feedback dai volontari dell’intera organizzazione e sviluppare un piano adatto alle necessità di svariate parti interessate. Redigere il piano è stato molto utile a capire come opera OTW in quanto ho dovuto apprenderne la struttura, dato che ci rapportiamo a tutti i comitati. Riconosco anche la quantità di tempo necessaria a svilupparlo e quella necessaria invece a implementare gli obiettivi. Al momento siamo a tre anni per ciascuna delle due parti, che è un tempo molto lungo. Sei anni dal concepimento al completamento di un singolo piano strategico. In alcuni casi, ciò serve a poco per risolvere necessità immediate. Dovremmo creare un processo standardizzato aggiuntivo per far fronte a problematiche globali dell’organizzazione che sono già state individuate e sono evidenti ai volontari.

5. Come pensi di bilanciare il tuo lavoro nel Consiglio con gli altri ruoli che detieni per OTW, o progetti di lasciare i tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro del Consiglio?

Il comitato Strategie passerà dalla scrittura del piano alla sovrintendenza dell’implementazione. È vero che avrei sia i miei compiti all’interno del comitato, sia quelli nel Consiglio, ma resterei nel mio ambito naturale. I miei presidenti di comitato, il comitato elezioni e l’attuale consiglio hanno gentilmente acconsentito di modificare la descrizione della posizione per permettere anche ai membri di Strategie di entrare nel consiglio. Hanno anche incluso una condizione che stabilisce che, se dovesse sopraggiungere un possibile conflitto di interessi, il comitato potrà chiedere che io mi faccia temporaneamente da parte.