Risultati delle Elezioni 2015

Il Comitato Elezioni vorrebbe ringraziare tutti i candidati per il loro duro lavoro durante le elezioni di quest’anno. Detto ciò, siamo felici di presentare i risultati delle Elezioni del 2015.

Atiya Hakeem e Matty Bowers (in ordine alfabetico) sono state ufficialmente elette nel Consiglio Direttivo. I nuovi membri del Consiglio cominceranno formalmente il periodo di affiancamento il 1° dicembre. Facciamo loro gli auguri per il loro mandato.

Così la stagione delle elezioni giunge al termine. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato spargendo la voce, facendo domande ai candidati e, ovviamente, votando! Non vediamo l’ora di ritrovarvi tutti l’anno prossimo.

Questo post è stato tradotto dai traduttori volontari di OTW. Per saperne di più sul nostro lavoro, visita la pagina di Traduzione su transformativeworks.org.

Biografia e manifesto di Daniel Lamson

Modificato per un’aggiunta del 29 settembre: Come detto nell’annuncio di Dan, Dan Lamson si è ritirato dalla lista di candidati.

Biografia

Dan Lamson è il direttore esecutivo di una piccola azienda no-profit in Florida, USA, specializzata in problematiche di natura ambientale locale e di qualità della vita. Si è laureato nel 2007 presso l’Università di Arti Liberali Ursinus con una laurea in politiche e relazioni internazionali e un diploma in scrittura creativa. Ha lavorato facendo raccolte fondi per un rifugio per i senzatetto per cinque anni, aiutando raccogliere buona parte dei 300.000 US$ che costituiscono il budget dell’organizzazione. Dan ha messo a disposizione di OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) la sua esperienza nelle organizzazioni no-profit, prima come presidente e poi come co-presidente del Comitato Sviluppo & Iscrizioni per tutto lo scorso anno. Ha già avuto modo di collaborare sia con consigli di direzione che con staff e volontari. Dan ha pienamente presente la responsabilità di cui si propone di farsi carico. Dan ama viaggiare, incontrare nuova gente e imparare cose nuove. È appassionato di videogiochi e partecipa a numerosi fandom tra cui Star Wars, Harry Potter, Marvel e Warcraft.

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Amo OTW e l’ho sempre amata fin da quando l’ho scoperta. Ho iniziato la mia carriera con OTW nel Comitato Violazioni, quando ho visto un post sulla mia dashboard di Tumblr in cui si diceva che stavano reclutando volontari. In seguito mi sono unito a Sviluppo & Iscrizioni perché ho sempre amato le raccolte fondi; attualmente sono uno dei co-presidenti di quel comitato. Ricoprendo queste posizioni, e grazie alle mie interazioni con gli altri comitati, ho potuto vedere e capire una parte sempre maggiore di OTW.

Mentre il mio ruolo all’interno di OTW si espandeva, ho apprezzato sempre più il lavoro, le persone e i progetti, e ho desiderato di restituire loro quanto più possibile. Sono sempre stato molto motivato attraverso il servizio attivo, e penso che con l’esperienza della mia vita reale e quella in OTW sarò una buona aggiunta al Consiglio di direzione di OTW. So che le mie esperienze e il mio entusiasmo mi renderanno un membro del Consiglio effettivo, un vero giocatore di squadra.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

La mia intera vita professionale è dedicata al no-profit. Ho lavorato con consigli di amministrazione per alcuni degli ultimi anni nella “vita reale”, e capisco l’importanza e le responsabilità che ne derivano. Porterò esperienza in questo campo all’interno del Consiglio. Inoltre, sono una persona molto ottimista. Guardo sempre al lato positivo delle cose, e penso che con un buon atteggiamento molto possa essere fatto. Non sono stato coinvolto in OTW a lungo quanto altre persone, ma non credo che questo sia un punto negativo per la mia candidatura. Penso che potrò portare un nuovo atteggiamento e un approccio differente al problem solving, che non solo aiuterà OTW a crescere, ma che fornirà una nuova visione nei confronti di problematiche passate e presenti.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Credo nell’apertura nelle comunicazioni, e credo nel far procedere le cose a una velocità ragionevole. Mi piacerebbe vedere il Consiglio più avvicinabile e comunicativo, se venissi eletto. Quando ho iniziato a fare il volontario per OTW, il concetto di “Consiglio” mi intimidiva. I membri del Consiglio erano coinvolti, ma distaccati. Questo aspetto è migliorato di recente, ma voglio aiutare a coltivare una cultura in cui questo non succeda, e in cui il Consiglio sia facilmente raggiungibile da chiunque sia interessato a farlo, così da facilitare un dialogo costruttivo. Credo che la demistificazione del Consiglio aiuterà a rendere più forte l’organizzazione.

Inoltre, mi piace che le cose vengano portate a termine. Non c’è niente di più soddisfacente di barrare qualcosa dalla lista delle cose da fare. Penso che OTW a volte si muova molto lentamente. A volte deve andare così, ma credo che ci siano occasioni in cui l’organizzazione potrebbe raggiungere i propri obiettivi molto più velocemente. Il mio obiettivo globale è di incoraggiare l’efficienza senza intaccare la qualità del lavoro del Consiglio e dell’organizzazione in generale.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i principali Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libero di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Sono stato un volontario nel Comitato Violazioni e attualmente sono co-presidente del Comitato Sviluppo & Iscrizioni. Prima di allora sono stato un avido utilizzatore di Archive of Our Own – AO3 (Archivio tutto per noi), così come di Fanlore, quando ne è sorta la necessità.

Sarò il primo a dire che non conosco ogni aspetto dell’organizzazione. Neanche lontanamente. Come membro del Consiglio, rispetterei i vari progetti e comitati associati, perché credo che sappiano di cosa hanno bisogno molto più di quanto non possa fare io che sono fondamentalmente un outsider. Se un progetto dicesse di avere bisogno di qualcosa per continuare il proprio lavoro e spiegasse al Consiglio perché ne ha bisogno, con ogni probabilità sosterrei la sua richiesta. Non imporrei la mia volontà su un progetto o su un comitato senza prima parlarne con loro. Potrei fare dei suggerimenti, ma a fine giornata sta ai comitati e ai progetti determinare le operazioni quotidiane su problematiche di loro responsabilità.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere ad alta priorità per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perché li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Credo che i membri di un consiglio dovrebbero essere coinvolti nella raccolta fondi in misura maggiore di quanto non lo sia stato, tradizionalmente, il Consiglio di OTW. Questo include più del contributo annuale fatto dai membri del Consiglio all’organizzazione. Tutti i membri del Consiglio dovrebbero avere una comprensione intrinseca del modo in cui raccogliamo fondi e del perché facciamo ciò che facciamo. I membri del Consiglio dovrebbero anche essere coinvolti maggiormente nella comunicazione diretta con i donatori e nel coltivare la nostra base di iscritti. Questa è una componente chiave di molti consigli di direzione di no-profit. OTW è un tipo di organizzazione diverso dalla maggior parte, perciò alcuni dei metodi tradizionali potrebbero non funzionare, ma ci sono molti modi per incrementare la partecipazione del Consiglio alla raccolta fondi. Se eletto nel Consiglio, continuerò a essere membro del Comitato Sviluppo & Iscrizioni per facilitare le comunicazioni tra il Consiglio e la raccolta fondi.

Ora come ora, OTW è abbastanza isolata da altre organizzazioni che hanno a che fare con simili problematiche sulla libertà di parola, sul diritto d’autore, e sulla cultura dei fan. Penso che potremmo raggiungere altre organizzazioni e lavorare insieme per raggiungere nuovi obiettivi. Siamo fondamentalmente più forti insieme che divisi. Come esempi, mi piacerebbe esplorare relazoni più strette con organizzazioni come il Comic Book Legal Defense Fund (Fondo per la difesa legale del fumetto), Wikimedia Foundation (Fondazione Wikimedia), First Amendment Coalition (Coalizione per il primo Emendamento) e tante altre. Le problematiche dei fan e la libertà di parola ricadono nell’ambito di molte organizzazioni, e il supporto dei donatori si sta diffondendo tra molte di loro. Ha senso per me lavorare con queste altre organizzazioni, che anch’io supporto, e incoraggerei l’intreccio di nuove relazioni con loro.

Quali pensi che siano le responsabilità principali di un Consiglio e di questo, in particolare? Hai esperienza con i requisiti legali richiesti al consiglio di amministrazione di un’organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti?

Sono a conoscenza dei requisiti legali di un consiglio di amministrazione di un’organizzazione no-profit riconsociuta come 501(c)(3) negli Stati Uniti, e credo nei tre principali doveri legali di un consiglio: “dovere di cura”, “dovere di lealtà” e “dovere di obbedienza”.

I membri del Consiglio hanno una responsabilità fiduciaria nei confronti dell’organizzazione che servono. Il “dovere di cura” dice che i membri del Consiglio devono prendersi cura di tutte le persone interessate da OTW, di tutte le sue attività, nonché di essere promotori della sua missione. Il “dovere di lealtà” dice che i membri del Consiglio devono mettere gli interessi di OTW al di sopra dei propri, nel caso i due siano in contrasto. Infine, il “dovere di obbedienza” dice che una no-profit fa ciò che deve fare secondo la legge e l’etica, attenendosi alla propria missione e lavorando per completarla. Credo peraltro fermamente che un membro del Consiglio debba essere un sostenitore dell’organizzazione.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Attualmente sono co-presidente del Comitato Sviluppo & Iscrizioni insieme a un’altra persona, molto talentuosa e competente. Ho deciso da alcuni mesi di ritirarmi da questo ruolo dopo la Chiamata alle Iscrizioni di ottobre, per permettere che altre voci si facciano sentire all’interno del Comitato. Questo cambiamento è precursore di un percorso di formazione nel comitato, così che la conoscenza dell’istituzione e le procedure non vadano perdute. Intendo restare comunque nel comitato come membro dello staff, per aiutare a raccogliere fondi e curare le nostre iscrizioni in futuro.

Biografia e Manifesto di Nikisha Sanders

Come si legge in questo annuncio (in inglese), Nikisha Sanders è stata rimossa dalle elezioni 2015 dal Consiglio di OTW.

Biografia

Nikisha Sanders possiede un diploma di laurea in sociologia e antropologia presso l’Earlham College, dove ha scritto una tesi sulla rappresentazione di genere tra le donne queer. Ha lavorato come attivista per l’educazione e la consapevolezza sull’AIDS, ha lottato per i diritti LGBT a livello locale e statale facendo parte dello staff della Fairness Campaign, ed è stata membro del consiglio della coalizione del Kentucky “Jobs with Justice” (Lavori con giustizia). Dal 2007 al 2011 ha fatto parte del Comitato Finanze di OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi). Ha fatto parte del Consiglio di Direzione dal 2011 al 2014, è stata Tesoriere dell’organizzazione e direttore del Comitato Finanze dal 2011 al 2015 ed è entrata a far parte del Comitato Sviluppo & Iscrizioni all’inizio del 2015, portando la propria esperienza nell’amministrazione delle organizzazioni no-profit, nella raccolta fondi, e nella contabilità finanziaria e un personale interesse nell’estensione alle comunità fandomiche di colore. È entrata a far parte del fandom online nel 2000 come appassionata lettrice di fanfiction su Buffy l’Ammazzavampiri e ha scritto in numerosi fandom televisivi e cinematografici dal 2006. Più recentemente, i suoi interessi fandomici si sono ampliati fino ad includere il vidding, i fumetti online e l’Universo Cinematografico Marvel.

Manifesto

Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Ho fatto parte del Consiglio per tre anni dopo essere stata eletta nel 2011. Ho deciso di candidarmi nuovamente dopo un anno come funzionario di OTW e come membro regolare dello staff dopo averci pensato per mesi. Sarò sincera: non sono ancora certa che questa sia la decisione migliore. Ho fatto degli errori la prima volta. Sono sicura che ne farò altri questa volta. Quello che so, tuttavia, è questo: per ogni errore che ho fatto, ho cercato di scusarmi, di correggere le mie azioni o le mie idee sbagliate, e di prendermi la responsabilità per quegli errori.

Durante il mio primo mandato ho potuto fare da portavoce per i membri dello staff del Consiglio quando gli altri Direttori non si schieravano a loro favore o non li ascoltavano. Sono stata in grado di costruire e mantenere relazioni con un buon numero di comitati e singoli che si sentivano esclusi dal Consiglio, rendendo alla fine quelle relazioni molto più solide.. Sono stata in grado di fornire un sostegno concreto alla realizzazione di diversi progetti e pratiche che hanno cambiato le operazioni interne dell’organizzazione per il meglio.

Credo non solo di poter fare tutto ciò di nuovo, ma che ci sia bisogno di molto altro. Non sono d’accordo con la direzione intrapresa dal Consiglio 2015. La trasparenza del loro operato è diminuita anziché aumentata, invertendo il progresso fatto durante il mio mandato verso la discussione di più problemi nelle riunioni aperte del Consiglio e verso la promozione di un più ampio dialogo tra i membri del Consiglio e lo staff. Ho assistito personalmente al distacco tra i comitati e i collegamenti del Consiglio. Ho visto quanto poco sia stato fatto per fornireun’interazione regolare con lo staff non appartenenente alla direzione e, invece, sono stata testimone di un Consiglio le cui decisioni, che hanno un impatto sul lavoro delegato ai comitati, vengono prese con minima comprensione o interesse nei confronti della realtà di talelavoro. Tutto questo può essere cambiato solo dall’interno.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Le mie esperienze lavorative passate includono vent’anni nell’area no-profit, svolgendo qualsiasi ruolo, da volontaria a direttore esecutivo. Le mie responsabilità includevano la raccolta fondi, la supervisione e la guida dei volontari, formazione, amministrazione delle finanze e coordinamento delle riunioni, tra le altre cose. Grazie ai miei vari ruoli in OTW, passati e presenti, ho acquisito esperienza anche nell’occuparmi di queste responsabilità all’interno dell’organizzazione.

Come membro del Consiglio di OTW sono stata uno dei due Direttori responsabili della costruzione dell’iniziale gruppo di lavoro di Pianificazione Strategica e ho aiutato nello sviluppo e la realizzazione delle prime fasi della roadmap della pianificazione strategica. Ho lavorato con il Comitato Volontari e Reclutamento per garantire il Codice di Condotta e Procedura d’Azione Costruttiva Disciplinare, aggiungendo protezioni per tutto il personale OTW. In aggiunta, ho sostenuto le modifiche alle norme di reclutamento e formazione proposti da Volontari & Reclutamento. All’interno del Consiglio, ho assistito altri Direttori nelle loro iniziative per una maggiore documentazione del Consiglio, maggiori riunioni aperte e nel porre le fondamenta per le norme di risoluzione dei conflitti aumentando le responsabilità di tutto lo staff, membri del Consiglio inclusi.

Ciascuna di queste conquiste ha dato origine a norme in base alle quali ho lavorato per la maggior parte del 2015 sia come membro regolare sia come Funzionario indipendente dal Consiglio. Ho vissuto in prima persona la forza, la debolezza e le ripercussioni delle decisioni da me prese mentre ero parte del Consiglio e come queste cose influenzino il lavoro dello staff e del comitato. Questa visione è condivisa solo da una manciata di membri del personale di OTW — ritornare allo staff dopo aver fatto parte del Consiglio è una rarità— e da essa il Consiglio potrebbe beneficiare immensamente.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Voglio predisporre OTW in modo che sia ancora vitale tra cinquant’anni, a cominciare dalla realizzazione del piano strategico e dalla ricerca di staff a contratto per il livello esecutivo. Come minimo, ho in mente i seguenti ruoli: Capo Funzionario Esecutivo, Capo Funzionario Finanziario, Capo Funzionario Tecnico o un Capo Programmatore Informatico e un Capo Analista/Manager di Sistemi, un Consiglio Legale Interno, e un Direttore per le Risorse Umane. Idealmente, la priorità verrà data alla promozione dello staff OTW che ha già ricoperto ruoli simili in posizioni pagate, a contratto full o part-time. Insieme a questo obiettivo mi piacerebbe vedere alcuni membri dello staff riuscire a ridurre le loro ore di volontariato ad un numero più gestibile e bilanciato, come necessario.

La nostra sostenibilità dipende anche dall’espansione della nostra raccolta fondi e dalla capacità di aumentare il nostro raggio d’azione. Il Comitato Sviluppo & Iscrizioni ha già ottime idee che vorrei venissero realizzate, soprattutto nel costruire un importante programma donatori, nello strutturare donazioni pianificate e regali ereditari e nell’aumentare la presenza di rappresentanze OTW alle convention e conferenze. Come membro del Consiglio, li aiuterei a costruire un solido piano per questi provvedimenti e lavorerei con altri emeriti Direttori in carica al fine di trovare le migliori opportunità per connettersi con gli attuali e con i potenziali supporter e per promuovere i progetti di OTW ad un più ampio pubblico.

Infine, al termine del mio mandato, vorrei vedere il Consiglio funzionare primariamente in un modo più simile ai tradizionali Consigli d’amministrazione, concentrandosi su una più ampia concezione di governo. Per raggiungere questo obiettivo, il Consiglio deve migliorare le capacità amministrative dei Direttori e trovare un equilibrio tra la non interferenza e la microamministrazione. L’incorporamento di una formazione esterna e la costruzione di un comitato guida composto da veterani, presidenti ed esterni permetterà un migliore approccio all’amministrazione, lasciando libero nel contempo il Consiglio di concentrarsi sugli obiettivi a lungo termine dell’organizzazione.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i più importanti Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libera di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Come membro del Consiglio e, in seguito, Tesoriere ho lavorato con tutti i comitati di OTW, in una veste o nell’altra, e ho molta familiarità con tutti i nostri progetti. So per esperienza che il mio ruolo di Direttore sarebbe principalmente quello di seguire la guida dei comitati, fidarmi della loro competenza ed essere reattiva alle loro richieste, ma anche, a volte, porre le domande più spinose per essere certa che il loro lavoro soddisfi la missione ed i bisogni generali dell’organizzazione, nonché i requisiti legali che dobbiamo affrontare in quanto organizzazione benefica registrata.

Uno specifico esempio, a tal proposito, è un evento della fine dello scorso anno che si è protratto fino all’inizio del 2015. Venne proposto un progetto che certamente era adatto alla nostra missione e ai nostri obiettivi, ma la proposta non parlava della necessaria collaborazione con gli altri comitati e non teneva conto di alcune delle ripercussioni finanziarie del piano. Io sono stata in grado di porre quelle domande e discutere col comitato dei metodi per trattare quelle lacune, portando a una più forte comprensione del progetto, delle sue necessità e del suo potenziale impatto sull’organizzazione.

In generale, penso che questa sia una delle migliori cose che io possa portare nel consiglio: lavorare con ogni comitato quanto necessario per vedere le differenti opinioni sul loro lavoro e aiutarli a connettere quei progetti ai nostri obiettivi generali condivisi.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere ad alta priorità per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perché li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Fondamentalmente il mio approccio al lavoro in OTW è ancora di tipo finanziario e legato alla raccolta fondi, e credo che queste aree debbano avere un’alta priorità all’ìnterno dell’organizzazione. Sia in termini di raccolta fondi sia di amministrazione delle finanze siamo in condizioni migliori di quanto non siamo mai stati. Dobbiamo mantenere entrambi i punti di forza e anche espandere la nostra capacità di raccolta fondi per incorporare differenti attività: stilare un programma donatori importanti, strutturare una donazione pianificata e aggiungere conti che fruttino ‘interessi, tutto ciò farebbe aumentare i nostri ricavi.

Esternamente, mi piacerebbe vedere OTW costruire più relazioni con le comunità fandomiche online e offline. Il mio particolare interesse è rivolto all’aumento della nostra presenza alle convention, alle conferenze e ad altri incontri fisici. La capacità di connettersi di persona con altri fan è un privilegio, e noi abbiamo i mezzi per far sì che questo diventi possibile per un maggior numero di membri del nostro staff e volontari mentre promuovono il lavoro in OTW. Possiamo usare queste piattaforme per accogliere dibattiti, procurare relatori ospiti e per accedere ad altre opportunità in fase di avvio o continuare le conversazioni riguardo i lavori fandomici, gli ostacoli che dobbiamo affrontare come creatori, l’emergere di campi accademici per studi legati ai fandom e l’importanza di preservare le storie e le creazioni dei fan. Il mio obiettivo è quello di lavorare con DevMev e il Consiglio per costruire un programma di espansione focalizzato e per trarre vantaggio dalle opportunità che abbiamo per diffondere e promuovere il nostro lavoro.

Quali pensi siano le principali responsabilità di un Consiglio, e in particolare di questo? Hai esperienza con i requisiti legali per un consiglio di amministrazione di una organizzazione no-profit e con sede negli Stati Uniti?

Conosco molto bene i requisiti legali di un consiglio no-profit, avendo già fatto parte di OTW in altre due precedenti occasioni, sia come membro dello staff sia come Direttore, e avendo lavorato con diversi altri consigli durante i miei venti e più anni nel campo no-profit.

La questione delle principali responsabilità, per me, si riduce a due aree. Primo, ci sono severe responsabilità legali e fiduciarie di buon governo, gli obblighi di lealtà, cura ed obbedienza che guidano l’amministrazione finanziaria e quella delle risorse. Questi sono i cardini dell’amministrazione no-profit. Secondo, credo che i consigli abbiano le più complicate e a volte nebulose responsabilità nei confronti delle persone con cui e per cui lavorano. Queste includono principalmente onestà e assunzione di responsabilità; l’essere disponibili nei confronti dello staff come supporto, mentoring, guida e collaborazione; e mantenere uno sguardo sulla situazione generale mentre si fanno tutti i ragionevoli sforzi per comprendere i dettagli, in modo da costruire un piano per sostenere l’organizzazione nel futuro.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Ho già rassegnato le dimissioni dal mio posto di Tesoriere, cosa che avevo già intenzione di fare per la fine dell’anno in ogni caso. Ho intenzione, qualsiasi sia il risultato delle elezioni, di rimanere parte dello staff di Sviluppo & Iscrizioni. Considerando il basso carico lavorativo di Sviluppo & Iscrizioni al di fuori delle due raccolte fondi e tenendo contodel mio desiderio di vedere il Consiglio svolgere un ruolo più attivo nella raccolta fondi, non ho particolari preoccupazioni nel riuscire a bilianciare i requisiti richiesti dai due ruoli.

Questo post è stato tradotto dai traduttori volontari di OTW. Per saperne di più sul nostro lavoro, visita la pagina di Traduzione su transformativeworks.org.

Biografia e Manifesto di Matty Bowers

Biografia

Matty si è imbattuta nel mondo dei fandom per la prima volta nel maggio del 1998; non si è fatta davvero coinvolgere, però, fino al 2001. I suoi primi fandom sono stati Highlander e Buffy, ma ben presto si è lasciata coinvolgere da molti altri. Oggi ne è una grandissima sostenitrice, pronta a leggere praticamente qualsiasi lavoro di smisurata lunghezza appartenente a qualsiasi fandom! Per i primi anni Matty si è tenuta per lo più in disparte, ma alla fine ha cominciato a dare il suo contributo ai progetti relativi al fandom, come le newsletter e le comunità. Rimase affascinata e incuriosita quando sentì le prime notizie riguardo la costituzione di un luogo in cui i fan avessero il controllo dei server, e si unì a OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) come organizzatrice di tag durante la chiamata per i volontari del 2009. Da allora a lavorato nei comitati di Supporto, di Documentazione Archive of Our Own – AO3 (Un Archivio Tutto per Noi) e di Violazioni. Matty si è laureata in Scienze della Formazione e ha lavorato come insegnante per più di dieci anni prima di passare a un impiego nel campo della tecnologia. Attualmente lavora come manager per un’impresa locale e, nel suo tempo libero, fa da assistente tecnica ai suoi numerosi amici e alla sua famiglia.

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Ho collaborato a OTW come volontaria, come membro dello staff e come presidente in vari comitati, in diverse situazioni. Ho lavorato in team efficienti e in altri non efficienti, e ho imparato cosa è necessario per migliorare. Non è stato sempre facile, ma sono disposta a fare ciò che serve. Insieme ad alcuni meravigliosi membri dello staff ho contribuito a trasformare sia il comitato di Supporto sia quello di Violazioni da poco produttivi ad attivi e fiorenti. Questa esperienza mi ha aiutata a comprendere come funziona OTW, o come non funziona, su molteplici livelli. Sono convinta che abbiamo raggiunto un punto critico nello sviluppo di OTW e voglio aiutare il Consiglio e OTW a crescere e ad andare avanti.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Nella mia carriera, come insegnante e come responsabile commerciale, ho acquisito una grande esperienza nell’avere a che fare con le persone in molte situazioni differenti, con diverse scadenze e necessità. Comunicare rapidamente e con efficienza è un fattore chiave dell’insegnamento: questa è un’altra qualità che, credo, mi servirà molto nel Consiglio. Lavorare nell’istruzione primaria insegna anche come gestire più progetti e raggiungere un risultato.

Queste esperienze mi sono state utili quando mi sono trovata a dovere salvare prima Supporto e poi Violazioni, dall’orlo del precipizio. Entrambi i comitati erano oberati dalla mole di lavoro e stavano sperimentando una forte carenza di personale. Grazie all’aiuto degli altri fantastici membri dello staff, ho potuto migliorare il processo operativo e la formazione, ideare metodi più efficaci per la comunicazione con gli altri comitati, e mantenere un nucleo stabile di volontari attivi e impegnati, che ci hanno permesso di rispondere alle necessità degli utenti molto più tempestivamente. Le basi che sono state gettate dovrebbero aiutare entrambi i comitati a crescere man mano che aumentano le richieste degli utenti. Sono molto orgogliosa di questo lavoro e del team che abbiamo costruito insieme.

Credo che anche il Consiglio abbia raggiunto un punto critico e penso che le lezioni apprese dall’aver lavorato in Supporto e Violazioni mi saranno molto utili.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Una delle prime cose che dobbiamo fare è fare il punto della situazione e capire di cosa hanno effettivamente bisogno i comitati da parte del Consiglio. Per farlo è importante coinvolgere tutti i presidenti in un dialogo sullo stato di OTW e dei suoi comitati. Vorrei far parte di un Consiglio che abbia questo dialogo con i presidenti, che sia consapevole dei problemi in atto e che possa promuovere l’integrazione e la collaborazione tra i presidenti per trovare le soluzioni ai problemi che abbiamo in comune.

Negli ultimi anni abbiamo fatto fatica a essere compatti. Alcuni comitati sembrano fiorire, mentre altri continuano a rimanere in difficoltà. È essenziale che OTW trovi un equilibrio e controlli che tutti i suoi comitati e il Consiglio collaborino, prima che io lasci il mio incarico. Le nostre comunicazioni interne ed esterne spesso sembrano spezzate, e ciò intralcia il progresso dei nostri progetti e ostacola la creazione di un ambiente produttivo e sereno per i nostri volontari. Tutto questo deve cambiare e credo che il primo passo fondamentale sia cambiare la cultura del Consiglio.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i comitati pertinenti per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libera di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Ho lavorato per diversi anni in Supporto, Documentazione, Violazioni e Organizzazione Tag, e in qualità di presidente ho spesso collaborato con lo staff di Accessibilità, Design & Tecnologia (AD&T), Sistemi, Supporto Legale, Traduzione, Comunicazioni e Porte Aperte. Ho visto con i miei occhi quanto tutti siano incredibilmente impegnati in questi progetti e quanto possa essere efficace la loro collaborazione, una volta che sono in atto i giusti processi. A livello personale, amo lavorare a Fanlore, divoro con entusiasmo qualsiasi rivista e penso che queste siano importanti risorse per il fandom.

Credo che la cosa più importante che potrò fare, come membro del Consiglio, sia capire di cosa abbia bisogno ciascun progetto e fare del mio meglio per accontentarlo. Il Consiglio dovrebbe essere pronto e disponibile ad offrire risorse e assistenza ai comitati e ai membri dello staff in caso di necessità, ma anche a permettere loro di agire in autonomia nelle attività quotidiane. Una delle prime cose che vorrei fare, come membro del Consiglio, è mettermi in comunicazione con tutti i progetti e avere un dialogo aperto e onesto riguardo dove si trovano e dove vorrebbero arrivare. Farei di queste esigenze una priorità e mi assicurerei che tutti i progetti abbiano gli strumenti, il personale e le risorse necessari per riuscire nel loro intento.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere ad alta priorità per OTW, sia interni sia esterni. Cosa significano per te e perché li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Vorrei vedere maggiore trasparenza e una migliore comunicazione tra il Consiglio ed i volontari ed i membri di OTW. I volontari dovrebbero poter capire come mai il Consiglio prende determinate decisioni e che cosa ha in progetto per il futuro. Un aumento della trasparenza non solo permetterebbe ai membri del Consiglio di avere maggiore responsabilità, ma farebbe anche sì che i membri dello staff e i volontari comprendano meglio quello che accade all’interno dell’Organizzazione. Riuscire ad avere un quadro d’insieme consente a tutti di vedere in che modo i loro sforzi stanno dando forma a OTW e permette di sentirsi più coinvolti nell’Organizzazione nel suo insieme.

Vorrei anche assicurarmi che ogni comitato abbia a disposizione l’aiuto e le risorse necessari per raggiungere i propri scopi. Per esperienza, so esattamente quanto sia difficile presiedere un comitato senza personale sufficiente e senza gli strumenti adeguati. Credo sia essenziale che i comitati a cui davvero servono nuovi strumenti per poter svolgere il proprio lavoro ricevano dal Consiglio sostegno e approvazione per implementarli, in un ragionevole lasso di tempo. I comitati dovrebbero avere i propri conti puntualmente saldati. I membri dello staff dovrebbero essere approvati tempestivamente. Le email dovrebbero ricevere risposta immediata. Finora non è stato così ed è una cosa che spero di poter cambiare.

6. Quali pensi siano le principali responsabilità di un Consiglio e di questo, in particolare? Hai esperienza con i requisiti legali richiesti al consiglio di amministrazione di un’organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti?

Per molti anni ho lavorato per organizzazioni no-profit non in rete e, come presidente di Supporto, ho svolto alcune ricerche indipendenti sui requisiti delle associazioni no-profit con sede negli Stati Uniti.

Il Consiglio deve essere responsabile della supervisione di OTW e deve prendere le decisioni nel miglior interesse dell’organizzazione e dei suoi membri. Credo che sia responsabilità del Consiglio assicurare che i volontari e i membri siano tenuti al corrente di ciò che accade nell’Organizzazione, dall’aspetto finanziario alle decisioni ordinarie. Dobbiamo accertarci che OTW sia in una condizione di stabilità perché possa compiere la sua missione di essere al servizio degli interessi dei fan, garantendo l’accesso e preservando la storia dei fanwork e della cultura dei fan nelle sue infinite forme.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Mi sono dimessa di recente sia da Organizzazione Tag sia da Supporto e, per Violazioni, ho avviato un programma di formazione per trovare nuovi membri. Entro l’inizio del prossimo mandato, avrò un co-presidente nuovo di zecca. Alla fine del prossimo mandato, molti altri membri dello staff avranno terminato la loro formazione: uno di questi fortunati membri dello staff diventerà co-presidente, permettendomi di retrocedere al livello di membro dello staff. Il mio obiettivo è di rimanere all’interno in Violazioni, in qualche modo, per restare in contatto con gli interessi del comitato. Ritengo sia importante che i membri del Consiglio siano coinvolti e comprendano le necessità dei comitati. Rimanere con Violazioni, un comitato di Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto per Noi) che lavora con tutti gli altri comitati di AO3 e direttamente con gli utenti, mi consentirebbe di rimanere in contatto con le altre parti di OTW e con gli utenti di AO3.

Biografia e Manifesto di Atiya Hakeem

Biografia

Atiya Hakeem (Lady Oscar) si è laureata in Biologia al California Institute of Technology, per poi conseguire un dottorato in Scienze Biomediche alla University of Hawaii. Dopo aver lavorato per molti anni al Caltech come neurobiologa specializzata nello studio dell’autismo e della cognizione sociale, è di recente tornata alle Hawaii dove al momento si occupa di oritteropi come volontaria allo zoo di Honolulu. Ha sempre considerato il fandom una valvola di sfogo e un modo creativo per evadere dalla routine. I suoi interessi includono Star Trek, baseball, age of sail, Hawaii Five-O e gli anime, e grazie a questi ultimi è stata parte dello staff alle conferenze Anime Expo e AX New York. Si è unita a OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) nel 2012 come volontaria per il comitato Supporto di Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto Per Noi) e da allora ha risposto a circa 5000 richieste di supporto degli utenti. Motivata dal desiderio di essere direttamente coinvolta nel mantenimento di AO3, si è poi unita ad Accessibilità, Design & Tecnologia (AD&T), il comitato che si occupa del design e dello sviluppo di AO3, come tester ed è al momento leader del sottocomitato Controllo Qualità & Testing. Infine, è anche stata membro dei gruppi di lavoro Gestione Categorie e Survey.

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Dopo aver passato gli ultimi tre anni e mezzo a lavorare per OTW, sono arrivata al punto in cui vorrei poter utilizzare l’esperienza e le competenze che ho acquisito per aiutare nella guida dell’organizzazione. Non siamo una generica organizzazione no-profit: la nostra posizione come gruppo internazionale, virtuale e orientato al fandom così come la natura estremamente diversificata ma al contempo interrelata dei nostri progetti ci rende completamente unici.
Credo che sia di vitale importanza per il futuro di OTW avere un Consiglio che sia consapevole delle particolari caratteristiche di OTW e dei suoi volontari: e io sono nella posizione di poter garantire parte di quella consapevolezza.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Prima di tutto, porto la mia esperienza maturata in OTW. In quanto membro dello staff di Supporto ormai da tempo, ho chiare le aspettative e i dubbi dei nostri utenti, oltre ad avere parecchia esperienza nel gestire tali dubbi in modo professionale e collaborativo. Ho interagito costantemente con il pubblico dei fan attraverso le risposte ai ticket di Supporto, i commenti sui post di News e il profilo twitter di AO3. Come membro di AD&T, ho avuto modo di toccare con mano le sfide e le difficoltà inerenti la gestione di un grosso progetto multi-comitato. Per quanto il mio lavoro sia stato soprattutto concentrato su AO3, ho anche avuto l’opportunità di conoscere e interagire con volontari di altri progetti dell’organizzazione, in particolare attraverso i gruppi di lavoro Gestione Categorie e Survey, chat a tema, e gli spazi di socializzazione di OTW.

Per quanto riguarda la mia vita di tutti i giorni, posso dire di avere due fonti significative di esperienza. La prima consiste nell’avere passato svariati anni lavorando in un contesto accademico di laboratorio. Da questo tipo di ambiente, ho ricavato competenze ed esperienza nel creare e rispettare budget, pianificare progetti, gestire il personale, nonché nel training e gestione di tirocinanti. In secondo luogo, posso dire di avere esperienza con un certo numero di organizzazioni no-profit sia come membro che come donatore, e ho potuto constatare direttamente quali sono le pratiche che funzionano o meno in questi contesti.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

  • Ottimizzare i processi in modo tale che ogni richiesta al Consiglio riceva una risposta tempestiva e che le decisioni siano prese in maniera rapida.
  • Portare il dibattito e l’attività decisionale del Consiglio in spazi pubblici per ogni questione che non sia legata a questioni confidenziali del personale.
  • Migliorare la gestione fiscale includendo anche la gestione predittiva del budget e la trasparenza.
  • Essere parte di un Consiglio in cui tutti i membri lavorino insieme in maniera professionale e produttiva.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i più importanti Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libera di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

La mia principale esperienza è con AO3, sia come parte del Comitato Supporto che con il Comitato Accessibilità, Design & Tecnologia (AD&T). Come membro di AD&T, ho avuto modo di collaborare con tutti i comitati di AO3, per mantenere e migliorare l’archivio. Tra questi, il progetto Porte Aperte: AD&T assiste Porte Aperte nel suo lavoro di importazione su AO3 di archivi considerati “a rischio”. Avere questo tipo di esperienza significa che conosco a fondo di cosa hanno bisogno e non, giorno per giorno, i comitati di AO3 in termini di assistenza e supervisione, e spero di essere in grado di trasmettere questo tipo di conoscenza al Consiglio nella sua interezza. Dal momento che AO3 è sia il principale destinatario delle risorse finanziarie di OTW che il progetto di più alto profilo per attirare donazioni, penso che sia di vitale importanza che il Consiglio lo capisca e supporti completamente.

Fanlore è un progetto che condivide con AO3 alcune delle sfide tecniche, ma con un problema ancora più importante di risorse e mancanza di volontari. Mi piacerebbe poterli aiutare nello stabilire basi più solide, dando maggiore libertà allo staff di focalizzarsi sugli obiettivi del progetto.

Transformative Works and Cultures – TWC (Culture e Lavori Trasformativi) e Supporto Legale sono al momento molto efficienti e funzionali. Sono rimasta colpita dalla competenza e della professionalità del loro staff, sia come osservatore esterno che quando ho dovuto collaborare con Supporto Legale in riferimento a problemi di Supporto. Ritengo che la cosa migliore che io possa fare per loro in futuro, in quanto parte del Consiglio, sia semplicemente fornire loro supporto qualora lo richiedessero.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere ad alta priorità per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perché li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Credo che la più grande priorità per OTW sia, al momento, mettere ordine nell’organizzazione. La nostra gestione finanziaria deve diventare più sostenibile: non più una sola persona ad occuparsi di tutti i nostri rendiconti senza nessuna verifica; e non più raccolte fondi senza piani di spesa concreti e budget pianificati. Questi sono problemi che le no-profit con cui ho collaborato in passato hanno risolto in maniera ottimale e intendo usarle come modello.

L’ambiente di lavoro dei nostri volontari, inoltre, deve sicuramente migliorare: meno lavoro eccessivo, migliori strumenti di lavoro, migliore comunicazione, e un migliore flusso di informazioni dal Consiglio e attraverso i comitati.

Lavorando su AO3, mi è capitato spesso di imbattermi in situazioni in cui il nostro lavoro era reso più difficile e la stabilità stessa di AO3 era messa a rischio dalla mancanza di supporto da parte del Consiglio. Decisioni prese in ritardo hanno impedito che gli equipaggiamenti necessari venissero acquistati, nonostante la disponibilità di fondi. Decisioni riguardanti le norme, prese senza trasparenza e con scarsa comprensione delle problematiche in questione, hanno portato alla demoralizzazione dei volontari e allo sviamento di progetti. Come membro del Consiglio, queste esperienze passate mi guideranno nel lavorare per migliorare il supporto verso tutti i nostri progetti e volontari.

6. Quali pensi che siano le principali responsabilità di un Consiglio e di questo, in particolare? Hai esperienza con i
requisiti legali richiesti al consiglio di amministrazione di un’organizzazione
no-profit con sede negli Stati Uniti?

Ho fatto ricerca online circa i requisiti legali per un consiglio di amministrazione di un’organizzazione no-profit negli USA. Oltre a quelli, tuttavia, quello di cui noi abbiamo bisogno da un Consiglio è un gruppo sul quale i nostri volontari possano contare perché:

  • Li si mantenga informati sui progetti di OTW
  • Prenda decisioni tempestive, informate e in maniera trasparente
  • Pratichi una supervisione fiscale responsabile
  • Rappresenti pubblicamente OTW

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel
Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa,
come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro
nel Consiglio?

Penso che sia molto importante che il Consiglio sia parte del funzionamento di ogni giorno dei comitati di OTW. Per questo motivo, non intendo ritirarmi completamente dai miei ruoli. Di recente, Supporto ha reclutato nuovi promettenti membri dello staff e la mia intenzione è di concentrare il mio lavoro nel Comitato sul mentoring e sul fornire conoscenze, riducendo in tal modo la quantità di tempo dedicato a Supporto. Come leader di QA&T è mia intenzione reclutare un nuovo membro dello staff che aiuti nella gestione dei volontari; al momento stiamo anche migliorando il nostro set di test automatici, il che renderà possibile la riduzione del tempo richiestomi per monitorare il testing manuale.

In passato, sono stata in grado di portare avanti il mio lavoro nel Comitato insieme con un lavoro a tempo pieno nella mia vita di tutti i giorni. Al momento ho deciso di dedicare più tempo al lavoro di volontaria e ai futuri sviluppi di carriera, cosa che dovrebbe lasciarmi tutto il tempo necessario per gestire le responsabilità e gli impegni connessi con la partecipazione al Consiglio.

Biografia e Manifesto di Aline Carrão

Biografia

Aline si è laureata in giurisprudenza presso l’Universidade de Juiz de Flora, in Brasile; si è occupata della tutela dei consumatori e di legge civile, e sta perfezionando la sua formazione per lavorare come impiegata statale. Aline ha scoperto il fandom quando Harry Potter ha conquistato il mondo, e non ne è mai uscita. Potete trovarla con lo pseudonimo LilyC su Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto Per Noi) e su Tumblr. Si è unita a OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) nel 2013 come organizzatrice di tag ed è gradualmente entrata a far parte di altri settori dell’organizzazione: fa ora parte dello staff di Supporto e Traduzione. Con Supporto ha risposto alle preoccupazioni, alle domande e alle opinioni degli utenti; con Traduzione gestisce più di 150 volontari e ha completato progetti con tabelle di marcia rigide in un’atmosfera di comunicazione costante e produttiva tra i membri del team.

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Credo di poter portare al Consiglio un bagaglio di esperienze preziose in quanto membro di diversi comitati di OTW e come contatto con un ulteriore comitato. È utile integrare nel Consiglio persone provenienti da diversi comitati; gruppi diversi hanno esperienze e bisogni diversi: includere persone che sanno come lavorare con profitto all’interno di diversi progetti aiuterà il Consiglio ad avere una prospettiva più ampia riguardo OTW e i suoi comitati.

Inoltre, gestire i volontari di Traduzione mi ha aiutato a comprendere come lavorare con un gruppo molto diversificato e internazionale. Spero che questa esperienza aiuterà il Consiglio e i comitati a lavorare per raggiungere gli stessi obiettivi.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Da un anno gestisco i volontari del Comitato Traduzione di OTW, supervisionando gruppi indipendenti con necessità, obiettivi e capacità diverse. Tra i vari compiti figurano l’organizzazione e la moderazione di meeting tra persone provenienti da tutto il mondo; il reclutamento e la formazione di volontari e membri dello staff; la gestione di 50-100 email al giorno, in media; la stesura della documentazione interna; la moderazione di e partecipazione a progetti, grandi e piccoli; la collaborazione con un grande numero di comitati. Dato che Traduzione lavora con molte altre parti di OTW, ho imparato a lavorare fianco a fianco con altri gruppi e a prendere in considerazione anche le loro necessità e restrizioni specifiche. Credo che queste esperienze risulteranno molto preziose quando si pensa al lavoro del Consiglio.

Ho investito molto nella gestione del personale e nella coordinazione di progetti nell’organizzazione, e ho imparato cosa funziona e cosa no. Credo che in questo preciso momento OTW abbia bisogno, prima di ogni altra cosa, della capacità di organizzarsi in modo pratico e orientato agli obiettivi, in modo che le finalità dei nostri volontari e dei nostri progetti possano essere raggiunte in tempi ragionevoli con quante meno problemi possibili per le persone coinvolte. Penso che l’esperienza che ho accumulato finora possa essere molto utile per questo.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Voglio ottenere un Consiglio che sia più aperto e ricettivo alle critiche, che riconosca appieno che i comitati sono nella posizione migliore per determinare quali siano le loro necessità e obiettivi quotidiani, e che lavori per supportare e rendere possibili questi obiettivi senza creare ostacoli o ritardi non necessari. Un Consiglio dedicato a rispondere a domande, proposte e richieste in modo tempestivo ed esauriente, e che prenda in considerazione che il tempo e le capacità di tutti sono preziosi e vanno rispettati.

Vorrei vedere un Consiglio che sia a suo agio nell’essere trasparente sui propri piani e nello spiegare il contesto e il contenuto delle proprie decisioni al resto dell’organizzazione e dei membri. Che sia capace di comunicare apertamente e informare i volontari di OTW riguardo le discussioni in corso in modo accessibile e comprensibile, e i cui membri possano mettere da parte risentimenti e rapporti personali tesi per lavorare con i comitati e lo staff in modo produttivo.

OTW beneficerebbe di un Consiglio che accetti il fatto che i piani e le “buone norme”, per quanto utili, vadano adattati alla realtà dei fatti e alle nostre particolari circostanze; che abitudini, procedure e strumenti si dovrebbero sempre poter modificare in armonia con la crescita di OTW.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i relativi Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libera di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Sono un’utente di AO3 di lungo corso, e non è un’esagerazione dire che accedo al sito almeno una volta al giorno, in aggiunta ad essere un’organizzatrice di tag e parte del team di Supporto di AO3, lavorando a stretto contatto con tutti gli altri comitati che mantengono AO3. Ho avuto contatti anche con tutti gli altri progetti di OTW a vari livelli, che sia per la consultazione di articoli su Fanlore, la traduzione di un post di news sul lavoro del Comitato Supporto Legale, o il mettersi in contatto con Porte Aperte per parlare di un annuncio importante di AO3.

Credo che ciò di cui i nostri progetti abbiano bisogno sia un supporto che li aiuti a lavorare quanto più efficientemente possibile. Il miglior modo di collaborare con qualsiasi comitato e progetto è, per prima cosa, accettare che ognuno di essi è differente e ha una cultura e un contesto distinti. Alla luce di ciò, dovremmo ascoltare quello che ci dicono i comitati, capire come lavorano e, quanto più possibile, pianificare e agire di conseguenza. Se, ad esempio, a Porte Aperte serve un nuovo strumento, o Fanlore ha bisogno di altri membri dello staff, o i programmatori di AO3 hanno bisogno di assumere un terzista, dovremmo facilitare queste cose e permettere ai comitati di fare il loro lavoro.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere prioritari per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perchè li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Responsabilità: vorrei che cambiasse il fatto che l’obbligo di rispondere di qualcosa sia una strada a senso unico all’interno di OTW. I comitati sono tenuti a redigere verbali di riunioni e programmi aperti, chiari ed aggiornati; a riportare mensilmente cosa hanno fatto al Consiglio e agli altri comitati; a presentare proposte robuste e supportate da ricerche ogni volta che pensano di fare qualcosa; a documentare le loro procedure e strutture interne in modo minuzioso. Questo standard non è seguito dal Consiglio, e questo deve cambiare. Il Consiglio dovrebbe attenersi agli stessi livelli di responsabilità che ci si aspetta dai comitati di OTW: dovrebbe dare l’esempio, non restare anni indietro.

In termini pratici, questo vuol dire discutere automaticamente questioni non connesse al personale in riunioni aperte, tranne che nei casi in cui venga richiesto esplicitamente dai comitati o dalle persone coinvolte; tenere verbali di riunioni e programmi accessibili e comprensibili, dotati di contesto e di informazioni pertinenti riguardo le decisioni prese; riportare mensilmente a tutti i volontari e i comitati su cosa il Consiglio lavora regolarmente; aggiornare la sezione della wiki sul Consiglio con documentazioni attinenti alla sua struttura interna, alle responsabilità, ai ruoli, al piano d’azione, ai progetti e alle questioni non connesse al personale che sono oggetto di discussione. I volontari di OTW non dovrebbero venire a sapere notizie importanti sull’organizzazione da twitter o tumblr; ci dovrebbe essere comunicazione interna su ciò che sta succedendo, e ora come ora non ce n’è affatto.

Comunicazione tra comitati: c’è molta meno comunicazione tra i comitati di OTW di quanta ce ne potrebbe e dovrebbe essere: ci mancano gli strumenti, i canali di comunicazione aperta, e la flessibilità. Questo rende tutti più o meno inconsapevoli di quanto stiano facendo tutti gli altri, e fare cose insieme diventa inutilmente difficile. Abbiamo bisogno di lavorare per facilitare la comunicazione tra i comitati, senza legarla a un formato o a una gerarchia rigida. Allontanarsi dai punti di strozzatura nelle comunicazioni può essere solo di beneficio per OTW e dovremmo fare tutto il possibile per acquisire gli strumenti e creare un ambiente che lo renda possibile.

6. Quali pensi che siano le responsabilità principali di un Consiglio, e in particolare di questo? Hai esperienza con i requisiti legali richiesti a un consiglio di amministrazione di un’organizzazione no profit con sede negli Stati Uniti?

Mi sono documentata sui requisiti legali per le no profit nel Delaware, dove ha sede OTW, e più specificamente su quali siano le responsabilità dei direttori di una no profit sotto la legge statunitense: essenzialmente, supervisione legale, gestionale e finanziaria, eseguita con accuratezza, lealtà ai membri, e buona fede.

Il Consiglio ha la responsabilità di difendere gli obiettivi e la missione di OTW e dei suoi progetti, e di supportare i volontari che lavorano per raggiungere questi obiettivi. Ciò vuol dire non solo mettersi in relazione con altre organizzazioni ed individui che lavorano per lo stesso fine, ma anche controllare che tutti i comitati e i membri dello staff abbiano gli strumenti necessari per fare il loro lavoro. Il Consiglio ha il dovere di supervisionare il benessere finanziario dell’organizzazione e di assicurarsi che la raccolta di fondi, le spese e la contabilità procedano in modo responsabile, rispettando tutti i fan che ci hanno affidato le loro donazioni. Il Consiglio dovrebbe comunicare con efficacia con i presidenti dei comitati e comportarsi in modo integro e responsabile per assicurare un ambiente generale ricco di scambi di opinioni, disponibilità e produttività.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Non ricopro alcun ruolo presidenziale al momento, e posso ritirarmi dalle mie posizioni attuali nel caso si rendesse necessario. Ho intenzione di aspettare per capire quanto del mio tempo e del mio lavoro sarà necessario al Consiglio, e modificare i miei ruoli all’interno di OTW in considerazione dei nuovi impegni.