Biografia e Manifesto di Atiya Hakeem

Biografia

Atiya Hakeem (Lady Oscar) si è laureata in Biologia al California Institute of Technology, per poi conseguire un dottorato in Scienze Biomediche alla University of Hawaii. Dopo aver lavorato per molti anni al Caltech come neurobiologa specializzata nello studio dell’autismo e della cognizione sociale, è di recente tornata alle Hawaii dove al momento si occupa di oritteropi come volontaria allo zoo di Honolulu. Ha sempre considerato il fandom una valvola di sfogo e un modo creativo per evadere dalla routine. I suoi interessi includono Star Trek, baseball, age of sail, Hawaii Five-O e gli anime, e grazie a questi ultimi è stata parte dello staff alle conferenze Anime Expo e AX New York. Si è unita a OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) nel 2012 come volontaria per il comitato Supporto di Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto Per Noi) e da allora ha risposto a circa 5000 richieste di supporto degli utenti. Motivata dal desiderio di essere direttamente coinvolta nel mantenimento di AO3, si è poi unita ad Accessibilità, Design & Tecnologia (AD&T), il comitato che si occupa del design e dello sviluppo di AO3, come tester ed è al momento leader del sottocomitato Controllo Qualità & Testing. Infine, è anche stata membro dei gruppi di lavoro Gestione Categorie e Survey.

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Dopo aver passato gli ultimi tre anni e mezzo a lavorare per OTW, sono arrivata al punto in cui vorrei poter utilizzare l’esperienza e le competenze che ho acquisito per aiutare nella guida dell’organizzazione. Non siamo una generica organizzazione no-profit: la nostra posizione come gruppo internazionale, virtuale e orientato al fandom così come la natura estremamente diversificata ma al contempo interrelata dei nostri progetti ci rende completamente unici.
Credo che sia di vitale importanza per il futuro di OTW avere un Consiglio che sia consapevole delle particolari caratteristiche di OTW e dei suoi volontari: e io sono nella posizione di poter garantire parte di quella consapevolezza.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Prima di tutto, porto la mia esperienza maturata in OTW. In quanto membro dello staff di Supporto ormai da tempo, ho chiare le aspettative e i dubbi dei nostri utenti, oltre ad avere parecchia esperienza nel gestire tali dubbi in modo professionale e collaborativo. Ho interagito costantemente con il pubblico dei fan attraverso le risposte ai ticket di Supporto, i commenti sui post di News e il profilo twitter di AO3. Come membro di AD&T, ho avuto modo di toccare con mano le sfide e le difficoltà inerenti la gestione di un grosso progetto multi-comitato. Per quanto il mio lavoro sia stato soprattutto concentrato su AO3, ho anche avuto l’opportunità di conoscere e interagire con volontari di altri progetti dell’organizzazione, in particolare attraverso i gruppi di lavoro Gestione Categorie e Survey, chat a tema, e gli spazi di socializzazione di OTW.

Per quanto riguarda la mia vita di tutti i giorni, posso dire di avere due fonti significative di esperienza. La prima consiste nell’avere passato svariati anni lavorando in un contesto accademico di laboratorio. Da questo tipo di ambiente, ho ricavato competenze ed esperienza nel creare e rispettare budget, pianificare progetti, gestire il personale, nonché nel training e gestione di tirocinanti. In secondo luogo, posso dire di avere esperienza con un certo numero di organizzazioni no-profit sia come membro che come donatore, e ho potuto constatare direttamente quali sono le pratiche che funzionano o meno in questi contesti.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

  • Ottimizzare i processi in modo tale che ogni richiesta al Consiglio riceva una risposta tempestiva e che le decisioni siano prese in maniera rapida.
  • Portare il dibattito e l’attività decisionale del Consiglio in spazi pubblici per ogni questione che non sia legata a questioni confidenziali del personale.
  • Migliorare la gestione fiscale includendo anche la gestione predittiva del budget e la trasparenza.
  • Essere parte di un Consiglio in cui tutti i membri lavorino insieme in maniera professionale e produttiva.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i più importanti Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libera di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

La mia principale esperienza è con AO3, sia come parte del Comitato Supporto che con il Comitato Accessibilità, Design & Tecnologia (AD&T). Come membro di AD&T, ho avuto modo di collaborare con tutti i comitati di AO3, per mantenere e migliorare l’archivio. Tra questi, il progetto Porte Aperte: AD&T assiste Porte Aperte nel suo lavoro di importazione su AO3 di archivi considerati “a rischio”. Avere questo tipo di esperienza significa che conosco a fondo di cosa hanno bisogno e non, giorno per giorno, i comitati di AO3 in termini di assistenza e supervisione, e spero di essere in grado di trasmettere questo tipo di conoscenza al Consiglio nella sua interezza. Dal momento che AO3 è sia il principale destinatario delle risorse finanziarie di OTW che il progetto di più alto profilo per attirare donazioni, penso che sia di vitale importanza che il Consiglio lo capisca e supporti completamente.

Fanlore è un progetto che condivide con AO3 alcune delle sfide tecniche, ma con un problema ancora più importante di risorse e mancanza di volontari. Mi piacerebbe poterli aiutare nello stabilire basi più solide, dando maggiore libertà allo staff di focalizzarsi sugli obiettivi del progetto.

Transformative Works and Cultures – TWC (Culture e Lavori Trasformativi) e Supporto Legale sono al momento molto efficienti e funzionali. Sono rimasta colpita dalla competenza e della professionalità del loro staff, sia come osservatore esterno che quando ho dovuto collaborare con Supporto Legale in riferimento a problemi di Supporto. Ritengo che la cosa migliore che io possa fare per loro in futuro, in quanto parte del Consiglio, sia semplicemente fornire loro supporto qualora lo richiedessero.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere ad alta priorità per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perché li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Credo che la più grande priorità per OTW sia, al momento, mettere ordine nell’organizzazione. La nostra gestione finanziaria deve diventare più sostenibile: non più una sola persona ad occuparsi di tutti i nostri rendiconti senza nessuna verifica; e non più raccolte fondi senza piani di spesa concreti e budget pianificati. Questi sono problemi che le no-profit con cui ho collaborato in passato hanno risolto in maniera ottimale e intendo usarle come modello.

L’ambiente di lavoro dei nostri volontari, inoltre, deve sicuramente migliorare: meno lavoro eccessivo, migliori strumenti di lavoro, migliore comunicazione, e un migliore flusso di informazioni dal Consiglio e attraverso i comitati.

Lavorando su AO3, mi è capitato spesso di imbattermi in situazioni in cui il nostro lavoro era reso più difficile e la stabilità stessa di AO3 era messa a rischio dalla mancanza di supporto da parte del Consiglio. Decisioni prese in ritardo hanno impedito che gli equipaggiamenti necessari venissero acquistati, nonostante la disponibilità di fondi. Decisioni riguardanti le norme, prese senza trasparenza e con scarsa comprensione delle problematiche in questione, hanno portato alla demoralizzazione dei volontari e allo sviamento di progetti. Come membro del Consiglio, queste esperienze passate mi guideranno nel lavorare per migliorare il supporto verso tutti i nostri progetti e volontari.

6. Quali pensi che siano le principali responsabilità di un Consiglio e di questo, in particolare? Hai esperienza con i
requisiti legali richiesti al consiglio di amministrazione di un’organizzazione
no-profit con sede negli Stati Uniti?

Ho fatto ricerca online circa i requisiti legali per un consiglio di amministrazione di un’organizzazione no-profit negli USA. Oltre a quelli, tuttavia, quello di cui noi abbiamo bisogno da un Consiglio è un gruppo sul quale i nostri volontari possano contare perché:

  • Li si mantenga informati sui progetti di OTW
  • Prenda decisioni tempestive, informate e in maniera trasparente
  • Pratichi una supervisione fiscale responsabile
  • Rappresenti pubblicamente OTW

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel
Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa,
come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro
nel Consiglio?

Penso che sia molto importante che il Consiglio sia parte del funzionamento di ogni giorno dei comitati di OTW. Per questo motivo, non intendo ritirarmi completamente dai miei ruoli. Di recente, Supporto ha reclutato nuovi promettenti membri dello staff e la mia intenzione è di concentrare il mio lavoro nel Comitato sul mentoring e sul fornire conoscenze, riducendo in tal modo la quantità di tempo dedicato a Supporto. Come leader di QA&T è mia intenzione reclutare un nuovo membro dello staff che aiuti nella gestione dei volontari; al momento stiamo anche migliorando il nostro set di test automatici, il che renderà possibile la riduzione del tempo richiestomi per monitorare il testing manuale.

In passato, sono stata in grado di portare avanti il mio lavoro nel Comitato insieme con un lavoro a tempo pieno nella mia vita di tutti i giorni. Al momento ho deciso di dedicare più tempo al lavoro di volontaria e ai futuri sviluppi di carriera, cosa che dovrebbe lasciarmi tutto il tempo necessario per gestire le responsabilità e gli impegni connessi con la partecipazione al Consiglio.

Biografia e Manifesto di Aline Carrão

Biografia

Aline si è laureata in giurisprudenza presso l’Universidade de Juiz de Flora, in Brasile; si è occupata della tutela dei consumatori e di legge civile, e sta perfezionando la sua formazione per lavorare come impiegata statale. Aline ha scoperto il fandom quando Harry Potter ha conquistato il mondo, e non ne è mai uscita. Potete trovarla con lo pseudonimo LilyC su Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto Per Noi) e su Tumblr. Si è unita a OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) nel 2013 come organizzatrice di tag ed è gradualmente entrata a far parte di altri settori dell’organizzazione: fa ora parte dello staff di Supporto e Traduzione. Con Supporto ha risposto alle preoccupazioni, alle domande e alle opinioni degli utenti; con Traduzione gestisce più di 150 volontari e ha completato progetti con tabelle di marcia rigide in un’atmosfera di comunicazione costante e produttiva tra i membri del team.

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Credo di poter portare al Consiglio un bagaglio di esperienze preziose in quanto membro di diversi comitati di OTW e come contatto con un ulteriore comitato. È utile integrare nel Consiglio persone provenienti da diversi comitati; gruppi diversi hanno esperienze e bisogni diversi: includere persone che sanno come lavorare con profitto all’interno di diversi progetti aiuterà il Consiglio ad avere una prospettiva più ampia riguardo OTW e i suoi comitati.

Inoltre, gestire i volontari di Traduzione mi ha aiutato a comprendere come lavorare con un gruppo molto diversificato e internazionale. Spero che questa esperienza aiuterà il Consiglio e i comitati a lavorare per raggiungere gli stessi obiettivi.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Da un anno gestisco i volontari del Comitato Traduzione di OTW, supervisionando gruppi indipendenti con necessità, obiettivi e capacità diverse. Tra i vari compiti figurano l’organizzazione e la moderazione di meeting tra persone provenienti da tutto il mondo; il reclutamento e la formazione di volontari e membri dello staff; la gestione di 50-100 email al giorno, in media; la stesura della documentazione interna; la moderazione di e partecipazione a progetti, grandi e piccoli; la collaborazione con un grande numero di comitati. Dato che Traduzione lavora con molte altre parti di OTW, ho imparato a lavorare fianco a fianco con altri gruppi e a prendere in considerazione anche le loro necessità e restrizioni specifiche. Credo che queste esperienze risulteranno molto preziose quando si pensa al lavoro del Consiglio.

Ho investito molto nella gestione del personale e nella coordinazione di progetti nell’organizzazione, e ho imparato cosa funziona e cosa no. Credo che in questo preciso momento OTW abbia bisogno, prima di ogni altra cosa, della capacità di organizzarsi in modo pratico e orientato agli obiettivi, in modo che le finalità dei nostri volontari e dei nostri progetti possano essere raggiunte in tempi ragionevoli con quante meno problemi possibili per le persone coinvolte. Penso che l’esperienza che ho accumulato finora possa essere molto utile per questo.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Voglio ottenere un Consiglio che sia più aperto e ricettivo alle critiche, che riconosca appieno che i comitati sono nella posizione migliore per determinare quali siano le loro necessità e obiettivi quotidiani, e che lavori per supportare e rendere possibili questi obiettivi senza creare ostacoli o ritardi non necessari. Un Consiglio dedicato a rispondere a domande, proposte e richieste in modo tempestivo ed esauriente, e che prenda in considerazione che il tempo e le capacità di tutti sono preziosi e vanno rispettati.

Vorrei vedere un Consiglio che sia a suo agio nell’essere trasparente sui propri piani e nello spiegare il contesto e il contenuto delle proprie decisioni al resto dell’organizzazione e dei membri. Che sia capace di comunicare apertamente e informare i volontari di OTW riguardo le discussioni in corso in modo accessibile e comprensibile, e i cui membri possano mettere da parte risentimenti e rapporti personali tesi per lavorare con i comitati e lo staff in modo produttivo.

OTW beneficerebbe di un Consiglio che accetti il fatto che i piani e le “buone norme”, per quanto utili, vadano adattati alla realtà dei fatti e alle nostre particolari circostanze; che abitudini, procedure e strumenti si dovrebbero sempre poter modificare in armonia con la crescita di OTW.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i relativi Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libera di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Sono un’utente di AO3 di lungo corso, e non è un’esagerazione dire che accedo al sito almeno una volta al giorno, in aggiunta ad essere un’organizzatrice di tag e parte del team di Supporto di AO3, lavorando a stretto contatto con tutti gli altri comitati che mantengono AO3. Ho avuto contatti anche con tutti gli altri progetti di OTW a vari livelli, che sia per la consultazione di articoli su Fanlore, la traduzione di un post di news sul lavoro del Comitato Supporto Legale, o il mettersi in contatto con Porte Aperte per parlare di un annuncio importante di AO3.

Credo che ciò di cui i nostri progetti abbiano bisogno sia un supporto che li aiuti a lavorare quanto più efficientemente possibile. Il miglior modo di collaborare con qualsiasi comitato e progetto è, per prima cosa, accettare che ognuno di essi è differente e ha una cultura e un contesto distinti. Alla luce di ciò, dovremmo ascoltare quello che ci dicono i comitati, capire come lavorano e, quanto più possibile, pianificare e agire di conseguenza. Se, ad esempio, a Porte Aperte serve un nuovo strumento, o Fanlore ha bisogno di altri membri dello staff, o i programmatori di AO3 hanno bisogno di assumere un terzista, dovremmo facilitare queste cose e permettere ai comitati di fare il loro lavoro.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere prioritari per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perchè li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Responsabilità: vorrei che cambiasse il fatto che l’obbligo di rispondere di qualcosa sia una strada a senso unico all’interno di OTW. I comitati sono tenuti a redigere verbali di riunioni e programmi aperti, chiari ed aggiornati; a riportare mensilmente cosa hanno fatto al Consiglio e agli altri comitati; a presentare proposte robuste e supportate da ricerche ogni volta che pensano di fare qualcosa; a documentare le loro procedure e strutture interne in modo minuzioso. Questo standard non è seguito dal Consiglio, e questo deve cambiare. Il Consiglio dovrebbe attenersi agli stessi livelli di responsabilità che ci si aspetta dai comitati di OTW: dovrebbe dare l’esempio, non restare anni indietro.

In termini pratici, questo vuol dire discutere automaticamente questioni non connesse al personale in riunioni aperte, tranne che nei casi in cui venga richiesto esplicitamente dai comitati o dalle persone coinvolte; tenere verbali di riunioni e programmi accessibili e comprensibili, dotati di contesto e di informazioni pertinenti riguardo le decisioni prese; riportare mensilmente a tutti i volontari e i comitati su cosa il Consiglio lavora regolarmente; aggiornare la sezione della wiki sul Consiglio con documentazioni attinenti alla sua struttura interna, alle responsabilità, ai ruoli, al piano d’azione, ai progetti e alle questioni non connesse al personale che sono oggetto di discussione. I volontari di OTW non dovrebbero venire a sapere notizie importanti sull’organizzazione da twitter o tumblr; ci dovrebbe essere comunicazione interna su ciò che sta succedendo, e ora come ora non ce n’è affatto.

Comunicazione tra comitati: c’è molta meno comunicazione tra i comitati di OTW di quanta ce ne potrebbe e dovrebbe essere: ci mancano gli strumenti, i canali di comunicazione aperta, e la flessibilità. Questo rende tutti più o meno inconsapevoli di quanto stiano facendo tutti gli altri, e fare cose insieme diventa inutilmente difficile. Abbiamo bisogno di lavorare per facilitare la comunicazione tra i comitati, senza legarla a un formato o a una gerarchia rigida. Allontanarsi dai punti di strozzatura nelle comunicazioni può essere solo di beneficio per OTW e dovremmo fare tutto il possibile per acquisire gli strumenti e creare un ambiente che lo renda possibile.

6. Quali pensi che siano le responsabilità principali di un Consiglio, e in particolare di questo? Hai esperienza con i requisiti legali richiesti a un consiglio di amministrazione di un’organizzazione no profit con sede negli Stati Uniti?

Mi sono documentata sui requisiti legali per le no profit nel Delaware, dove ha sede OTW, e più specificamente su quali siano le responsabilità dei direttori di una no profit sotto la legge statunitense: essenzialmente, supervisione legale, gestionale e finanziaria, eseguita con accuratezza, lealtà ai membri, e buona fede.

Il Consiglio ha la responsabilità di difendere gli obiettivi e la missione di OTW e dei suoi progetti, e di supportare i volontari che lavorano per raggiungere questi obiettivi. Ciò vuol dire non solo mettersi in relazione con altre organizzazioni ed individui che lavorano per lo stesso fine, ma anche controllare che tutti i comitati e i membri dello staff abbiano gli strumenti necessari per fare il loro lavoro. Il Consiglio ha il dovere di supervisionare il benessere finanziario dell’organizzazione e di assicurarsi che la raccolta di fondi, le spese e la contabilità procedano in modo responsabile, rispettando tutti i fan che ci hanno affidato le loro donazioni. Il Consiglio dovrebbe comunicare con efficacia con i presidenti dei comitati e comportarsi in modo integro e responsabile per assicurare un ambiente generale ricco di scambi di opinioni, disponibilità e produttività.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Non ricopro alcun ruolo presidenziale al momento, e posso ritirarmi dalle mie posizioni attuali nel caso si rendesse necessario. Ho intenzione di aspettare per capire quanto del mio tempo e del mio lavoro sarà necessario al Consiglio, e modificare i miei ruoli all’interno di OTW in considerazione dei nuovi impegni.

Biografia e manifesto di Katarina Harju

Biografia

Katarina è finlandese, parla svedese e al momento sta studiando per una laurea in Informatica dopo aver lavorato per molti anni come contabile. Si è avvicinata al fandom nel 2000, dopo averlo scoperto grazie a una rivista (ed è eternamente grata di aver scelto proprio quella rivista in un momento di noia). Ha creato fanwork per diversi fandom, molti dei quali si possono trovare nella sua pagina utente su Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto Per Noi). Ad un certo punto si è innamorata delle podfic e ancora oggi scrive fanfiction, registra podfic e ogni tanto crea persino oggetti artigianali riguardanti i fandom, anche se non spesso come vorrebbe. Fin dall’inizio Katarina ha seguito da vicino il lavoro di OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi), diventando nel 2013 un membro del Comitato Traduzione, in cui è attualmente traduttrice e membro dello staff. Nel 2014 è stata anche organizzatrice di tag, e al momento sta lavorando anche per il Comitato Violazioni di AO3.

Manifesto

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Da quando sono in OTW ho cominciato a prendere davvero a cuore i suoi obiettivi, i miei compagni volontari e gli utenti dei nostri progetti. Ci sono tuttavia molte aree di OTW di cui non sono soddisfatta, inclusi alcuni aspetti delle modalità di lavoro dell’attuale Consiglio. Mi è sembrato che candidarmi per il Consiglio fosse il modo migliore per soddisfare i bisogni di tutte le parti sopra citate e per fare in modo che l’operato del Consiglio rifletta tali bisogni. Ho seguito l’evoluzione di OTW fin dall’inizio e mi sento parte della sua missione e dei suoi progetti. Negli scorsi due anni ho visto molti Comitati prosperare, collaborare e avvicinarsi ai propri obiettivi, mentre altri hanno avuto difficoltà a causa problemi di comunicazione e cattiva gestione da parte del Consiglio. Credo che candidarmi al Consiglio sia una soluzione logica per provare a dare una mano a risolvere queste difficoltà.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Ho esperienza professionale in contabilità e, anche se le norme sono diverse per OTW, che ha la sua sede negli USA, i fondamenti e le buone norme della gestione contabile e del budget sono valide per OTW così come lo erano per le aziende per cui ho lavorato.

Come membro dello staff di Traduzione ho maturato esperienza sia nei compiti amministrativi che in quelli manageriali, inclusa la gestione in tempi brevi di un gran numero di email con le richieste più disparate, la supervisione dell’assegnazione dei compiti a oltre 150 volontari, la stesura della documentazione e la collaborazione con gli altri Comitati.
Ho lavorato con persone di formazioni e culture diverse, sia in OTW che nella mia vita offline, il che mi offre una base perfetta per lavorare nel Consiglio di un’organizzazione così varia come OTW. Ho anche esperienza in ambito informatico e, anche se non ho mai fatto parte del gruppo che si occupa di mantenere e migliorare AO3, ho la capacità di comprendere il loro lavoro (ed apprezzarlo immensamente).

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Vorrei un Consiglio che non ritenga necessario il suo diretto coinvolgimento nelle questioni di tutti i giorni – un Consiglio che non tenga tutto sotto stretto controllo e si concentri, invece, su decisioni di alto livello e guidi l’Organizzazione verso il raggiungimento dei suoi obiettivi. Qualora si rendesse necessario l’intervento del Consiglio, come a volte succede, farei del mio meglio per risolvere le situazioni facilmente e, soprattutto, velocemente, per non ritardare il lavoro dei Comitati più del necessario.

Inoltre, mi piacerebbe che il Comitato Finanze venisse in qualche modo ripristinato o che si intervenga in modo energico sul modo in cui le nostre finanze vengono gestite. Non mi sembra ragionevole che tutto questo lavoro ricada sulle spalle di un’unica persona, come accade ora. Al di là della capacità di questa persona di gestire questo lavoro, è semplicemente irresponsabile non avere una serie di controlli interni sulle nostre finanze. Dato che il nostro bilancio è gestito da un’unica persona, che è anche responsabile della lettura del report finanziario al Consiglio (e che può anche essere parte del Consiglio stesso), non c’è abbastanza supervisione sulle finanze e sulla contabilità. Al momento, non c’è alcuna verifica, interna od esterna, il che significa che non c’è alcun modo per garantire l’esattezza della nostra contabilità in modo soddisfacente.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i relativi Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libera di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Per un certo periodo sono stata un’organizzatrice di tag e al momento sono membro del Comitato Violazioni di AO3, oltre ad essere utente di AO3: ho quindi maggiore esperienza diretta di AO3 rispetto ad altri progetti. Comunque, sono anche un membro del Comitato Traduzione, che collabora con molti progetti di OTW e, per questo, ho avuto molte opportunità di familiarizzare con il loro lavoro, così come con i Comitati che rendono possibili quei progetti.

In generale, ritengo importante che il Consiglio sia facilmente raggiungibile e che sia in grado di comprendere ciò di cui i Comitati hanno bisogno attraverso un dialogo aperto, poichè i Comitati stessi sono nella miglior posizione per saperlo. Spesso sembra che portare una proposta all’attenzione del Consiglio sia un ostacolo al suo ottenimento più che un’opportunità per cambiamenti e miglioramenti utili. Quindi un obiettivo che voglio raggiungere per tutti i progetti è quello di essere il più possibile raggiungibile e concludere i miei interventi in un tempo ragionevole.

Credo che ai Comitati vada affidato il lavoro che già hanno dimostrato di saper gestire, senza inutili interferenze. E a chi dovesse avere bisogno di aiuto verrà offerto, ma senza imposizioni. Dovremmo sentire altri Comitati che hanno avuto problemi simili, imparare come li hanno gestiti ed incoraggiare chi ha problemi a seguire il loro esempio. Il Consiglio non può magicamente risolvere tutto o essere ovunque, ma può avere il bagaglio di conoscenze utili a creare connessioni tra persone che possono aiutarsi a vicenda.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere prioritari per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perché li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Nel corso della mia esperienza professionale ho gestito le finanze e la contabilità di molte persone e non posso fare a meno di notare come sono attualmente gestite le finanze di OTW. È altamente sconsigliabile che sia una singola persona a portare sulle proprie spalle questa responsabilità. Cosa succederebbe se quella persona, all’improvviso, per qualunque ragione, non fosse più raggiungibile? Inoltre, al momento non abbiamo un bilancio preventivo, che è un elemento molto importante per pianificare il futuro e stabilire quanti fondi sia necessario raccogliere.

Parlando di finanze, credo che dovremmo ripensarle nel loro complesso, a partire dalla raccolta fondi. Abbiamo avuto alcune Chiamate alle Iscrizioni di particolare successo (e per questo siamo immensamente grati a tutti i nostri donatori), ma la verità è che molti di quei soldi se ne stanno in banca e non vengono usati. Come possiamo chiedere altro ai nostri utenti, quando non abbiamo nemmeno impiegato il denaro che hanno già donato? Ci sono molte cose utili che potrebbero essere fatte con quel denaro, come finanziare un aiuto esterno per il coding di AO3 o per il sito internet di OTW, o per investire costantemente in nuovi server per i nostri progetti. Quando chiediamo ulteriori donazioni dovrebbe essere ben chiaro che non è ancora stato trovato un utilizzo per il denaro che abbiamo.

6. Quali pensi siano le responsabilità principali di un Consiglio, e in particolare di questo? Hai esperienza con i requisiti legali richiesti a un consiglio di amministrazione di una organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti?

Non sono cittadina degli Stati Uniti, ma ho familiarità con le esigenze legali di una organizzazione no-profit con base negli USA e, in particolare, con le responsabilità di questo Consiglio. Non ambirei ad alcuna carica se prima non avessi fatto ricerche sulle responsabilità richieste al meglio delle mie possibilità. Credo che il requisito più importante dal punto di vista legale sia il dovere di un direttore di prendersi cura dell’Organizzazione e dei suoi membri: essere sempre informati su quello che succede all’interno dell’Organizzazione, prendere decisioni prendendo in considerazione i suoi migliori interessi e la sua missione.

Credo sia una responsabilità del Consiglio vedere il quadro generale e guidare l’Organizzazione secondo i suoi obiettivi. Il Consiglio non dovrebbe essere responsabile della gestione ordinaria delle cose. Il Consiglio di Direzione di OTW ha, a volte, trovato necessario il proprio coinvolgimento ad un livello poco ideale; dato che la struttura interna di OTW non è stata pensata per una crescita veloce come quella che c’è stata, quando si verificano questi episodi c’è bisogno di un’azione efficiente e che non ostacoli le normali attività o, se non fosse possibile, che permetta di riprenderla il prima possibile.

Credo, anche, che sia parte delle responsabilità del Consiglio essere il più trasparente possibile sul proprio lavoro. Al momento, molto di ciò che fa il Consiglio avviene in spazi non accessibili a chi non ne fa parte, anche quando si affrontano temi che non richiedono questo livello di privacy. Il Consiglio dovrebbe battersi per eliminare questo velo di segretezza, anche se involontario.

7. Come bilanceresti il tuo lavoro nel Consiglio con gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW, o in alternativa come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Al momento faccio parte dei Comitati Violazioni e Traduzione. Sono felice di lavorare in comitati abbastanza stabili da permettermi di rinunciare ai miei ruoli senza causare troppi disagi al resto del team. So che potranno occuparsi della mia parte di lavoro senza necessità di particolari riorganizzazioni.

In Traduzione sono un membro dello staff, una posizione manageriale, oltre che traduttrice. Se venissi eletta, manterrei la mia posizione nel Comitato Traduzione, perché lo trovo un lavoro ricco di soddisfazioni. Il senso di comunità che ho trovato mi aiuta anche a ricordare perché OTW è così importante per me. Provo lo stesso per la squadra di Violazioni e amo aiutare gli utenti di AO3, anche se spesso si tratta di circostanze delicate e non molto felici. Odierei dover rinunciare ai miei ruoli, ma, se il lavoro in Consiglio si rivelasse troppo gravoso per mantenerli entrambi, allora prenderei in considerazione la rinuncia al mio ruolo in Violazioni.

Biografia e Manifesto di Andrea Horbinski

Biografia

Andrea Horbinski è la segretaria del Consiglio di direzione di OTW ed è dottoranda presso l’Università della California, a Berkeley, dove si occupa di storia moderna del Giappone, con particolare enfasi sui nuovi mezzi di comunicazione. Nel 2015 è stata eletta per la posizione di segretaria del Consiglio Direttivo dell’Ada Initiative, che si prefiggeva il compito di incrementare la partecipazione delle donne nella tecnologia libera e nella cultura. È stata anche borsista Fulbright in Giappone e ha servito come presidentessa del Comitato Internazionalizzazione & Relazioni Esterne prima di essere eletta al Consiglio di direzione di OTW nel 2012. Si è unita al fandom online nel 1999, dopo essere stata scelta per scrivere il discorso per la consegna dei diplomi della sua classe alle scuole medie e aver parlato del proprio amore per Guerre Stellari, e presto si è ritrovata coinvolta nei fandom di diversi anime e manga, prima come creatrice di AMV e poi come traduttrice di fanfiction. È stata relatrice su fandom, anime, manga, storia e tradizione giapponese in conferenze e convention in cinque continenti, e i suoi articoli e le sue recensioni sono stati pubblicati su The WisCon Chronicles volume 6, Mechademia e Transformative Works and Cultures – TWC (Culture e Lavori Trasformativi).

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Durante il mio servizio nel Consiglio di direzione di OTW e in quello dell’Ada Initiative, ho acquisito moltissima esperienza pratica; sono ansiosa di continuare a usare le mie abilità e la mia competenza per rinforzare OTW e per aiutare a supportare la sua missione. Inoltre, il Consiglio è diventato un luogo dove le mie abilità e la mia esperienza non sono solo preziose, ma vengono anche valorizzate, il che rende la decisione di candidarmi per un altro mandato una scelta facile.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Le abilità e l’esperienza che porto al Consiglio di direzione sono frutto di tre anni e mezzo di servizio nel Consiglio di direzione (di cui un anno e mezzo come segretaria), un ammontare di sette anni di esperienza presso OTW con vari ruoli, e una vasta familiarità con altre organizzazioni che lavorano nei campi delle open source e delle open culture. Per esempio, quest’anno ho prestato servizio nel comitato di critici della campagna Inspire, un modo di Wikimedia Foundation per aumentare la gender diversity su Wikipedia e sui progetti ad esso collegati attraverso finanziamenti di impegni proposti dalla comunità, e al momento sono anche Archivista Video per WisCon, dove lavoro per digitalizzare e rendere disponibile la ricca storia del convegno come convention femminista di fantascienza. Tutte queste esperienze mi hanno resa esperta dei diversi modelli organizzativi e del genere di polizze, strutture e filosofie che aiutano il funzionamento di un’organizzazione.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Mi sembra che il modo in cui questa domanda è posta dia un’idea sbagliata di come il Consiglio di direzione di OTW (o qualsiasi consiglio di direzione) funzioni! Come membri del Consiglio di direzione, siamo responsabili per la gestione e l’amministrazione generali di OTW, quindi l’obiettivo fondamentale del servizio di ogni membro del consiglio di direzione è di eseguire le proprie responsabilità al meglio delle proprie abilità per servire l’organizzazione e i suoi obiettivi in modo il più soddisfacente possibile. Detto ciò, la missione del Consiglio di direzione per i prossimi tre anni è chiara: lavorare per implementare il piano strategico di OTW supportando i Comitati Strategie e Volontari & Reclutamento nel loro lavoro, lavorando con vari Comitati per aiutarli a eseguire gli obiettivi prefissati nei piani che riguardano loro e i loro progetti, e raggiungendo i fini relativi ai loro ruoli specifici. Quindi, da un lato, questo è l’obiettivo su cui voglio lavorare con gli altri membri del Consiglio di direzione; ma, più in generale, nei prossimi tre anni voglio che OTW sia un’organizzazione no profit con un budget in crescita che sia ben posizionato per una sostenibilità a lungo termine. Per essere chiari, questa è una sfida, ma una sfida che noi–OTW nella sua interezza–siamo perfettamente in grado di superare.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i relativi Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libera di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Come membro del Consiglio di direzione, ho interagito con tutti i Comitati responsabili di questi progetti nei tre anni passati, e nella mia vita personale e professionale al di fuori di OTW interagisco con tutti questi in varie capacità: Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto Per Noi) è il sito principale su cui leggo fanfiction in questo momento (anche se mai quante vorrei!); ho pubblicato un articolo su Transformative Works and Cultures – TWC (Culture e Lavori Trasformativi) e ho citato i saggi che pubblica nel mio stesso lavoro accademico; Fanlore mi ha spiegato molti aspetti del fandom che non conoscevo; il lavoro di patrocinio legale di OTW è stato molto importante per lavorare a difesa e a protezione della mia esperienza della rete in vari modi, non ultimo il suo sforzo di assicurare estensioni dal DMCA per le pratiche di creazione di fanvideo, poichè io sono una vidder; Open Doors (Porte Aperte) e il suo lavoro mi hanno ispirata a pensare attentamente e criticamente riguardo agli archivi, all’archiviazione, e al valore di fare lo stesso per la storia del fandom non digitale, cosa che mi ha aiutata a formulare i miei obiettivi nel mio lavoro di video archivista per WisCon.

È una sfortunata realtà del Consiglio di direzione di OTW, nella sua situazione corrente, che lo svolgimento delle nostre doppie responsabilità di amministrazione e gestione significhi che non abbiamo tanto tempo da dedicare alla collaborazione attiva con i Comitati che sovrintendiamo. È molto più comune che i Comitati vengano da noi con proposte per vari progetti che poi noi revisioniamo: il nostro contributo risiede maggiormente nel lavorare con i Comitati in questa fase per occuparci di problemi che possono aver tralasciato nella/e loro proposta/e originale/i, a volte perchè queste questioni riguardano aspetti di operazioni organizzative di cui loro non sono a conoscenza poichè sono di competenza del Consiglio di direzione. Non vedo l’ora di continuare a lavorare con questi Comitati per far crescere i progetti di OTW!

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere prioritari per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perchè li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Una domanda a cui ho pensato spesso, ultimamente, riguarda la sostenibilità. Il tema mi si è presentato per la prima volta come parte di una discussione riguardante la chiusura dell’Ada Initiative, e sebbene quella fosse la decisione giusta per Ada, di certo non lo è per OTW: per cui, che cosa dobbiamo fare per assicurarci che OTW sia sostenibile a lungo termine, non solo per tre, ma cinque o dieci o venti anni? Ci sono ancora tante strettoie a OTW, per cui chiediamo troppo da individui volontari o non abbiamo misure adeguate nel caso di perdita di persone vitali (in uno scenario “investito da un treno”, o per qualsiasi altra ragione), e occuparci di risolvere queste carenze è sicuramente una parte fondamentale del rendere OTW sostenibile. Eseguire il piano strategico aiuterà senz’altro anche nel raggiungere la sostenibilità, ma è anche qualcosa a cui credo che noi, nel Consiglio di direzione, abbiamo solo iniziato a portare in superficie nei nostri ragionamenti, e su cui possiamo e dovremmo riflettere sempre di più andando avanti.

Un’altra questione che mi ha fatto riflettere è la visibilità. Una delle cose che trovo frustranti nelle mie conversazioni con persone in giro per il mondo è che non hanno mai sentito parlare di OTW o, se ne hanno sentito parlare, conoscono solo AO3–e moltissimi utenti di AO3 non sanno che AO3 è un progetto di, ed è supportato da, OTW! C’è ovviamente un ampio raggio d’azione per aumentare la visibilità di OTW negli spazi dell’attivismo open culture e open source e per sostenere con maggior visibilità il fandom e i fanwork come attività legittime al di fuori della sfera legale, e fare ciò sarebbe un servizio alla nostra missione. Tutto ciò è più facile a dirsi che a farsi, ovviamente, ma è un’altra prova che porterebbe al rafforzamento dell’organizzazione.

6. Quali pensi che siano le responsabilità principali di un Consiglio, e in particolare di questo? Hai esperienza con i requisiti legali richiesti a un consiglio di amministrazione di un’organizzazione no profit con sede negli Stati Uniti?

Le responsabilità principali del Consiglio di direzione sono affermate nel regolamento: il Consiglio di direzione è responsabile per l’amministrazione complessiva di OTW nel conseguimento della sua missione, e poichè il Consiglio di direzione non ha delegato nessuna delle sue responsabilità ad un impiegato retribuito, come un direttore esecutivo o un direttore operativo, significa che il Consiglio di direzione è anche correntemente responsabile dell’amministrazione giornaliera di OTW. Come segretaria, una delle mie responsibilità chiave è di far mantenere il regolamento di OTW; grazie a questo, al mio servizio nel Consiglio di direzione di OTW e dell’Ada Initiative, e al mio lavoro con altre organizzazioni, sono divenuta molto esperta dei requisiti necessari per un’organizzazione no profit basata negli Stati Uniti.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Al momento non sto prestando servizio in alcun altro ruolo per OTW.

Nota del Comitato Elezioni: il 14 settembre, un errore di battitura nella versione inglese è stato corretto nella risposta alla domanda 4 (primo paragrafo, ultima frase) con il permesso della candidata.

Biografia e Manifesto di Alex Tischer

Biografia

Alex Tischer, medico veterinario, è specializzata in medicina veterinaria d’emergenza e terapia intensiva. È cresciuta in Germania e attualmente vive nel Regno Unito. È stata attiva nel fandom da prima degli anni 2000 e ha cambiato più fandom di quanti possano essere elencati qui. I più recenti includono Rivers of London, Person of Interest e Mad Max: Fury Road. È stata membro di OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) in maniera pressoché continuativa sin dal 2008, prestando servizio come volontaria in vari modi durante tutto il tempo. Oltre al media fandom, è in qualche modo finita anche nel mondo strano e meraviglioso dello sport – in cui vi sono piccoli gruppi di nicchia che assomigliano ai fandom in modo sorprendente. Quando non ha a che fare con animali malati, Alex passa tanto tempo facendo percorsi di guerra, arrampicata e trail running, quasi quanto ne spende consumando media.

Manifesto

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

L’attuale Consiglio ha avuto alcuni problemi strutturali e interni per i quali non è stata ancora trovata una soluzione soddisfacente. Anzi, questi problemi influiscono sul resto dell’organizzazione nelle molteplici interazioni con i nostri comitati. C’è una mancanza di visione, comunicazione e prioritizzazione che trovo preoccupante. Alcuni comitati sono così impantanati dalla loro documentazione e dalle carenze nelle loro procedure che non riescono a fare progressi nei loro compiti quotidiani, o a fissare degli obiettivi per il futuro. Invece di potenziare i comitati, l’attuale Consiglio sta cercando di rendere la situazione peggiore.

Risentiamo ancora di problemi legati al frequente ricambio dei volontari e di seri problemi strutturali dell’organizzazione a livello globale, come la mancanza di una seria supervisione finanziaria che non faccia affidamento su una sola persona che svolga tutta la nostra contabilità. Credo che entrando nel Consiglio potrei offrire e implementare cambiamenti seri che vadano oltre i cambiamenti di procedure fini a se stessi e che ci permettano di guardare veramente al futuro invece di continuare a cercare di reinventare la ruota.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Nel corso degli anni, sono stata membro attivo di svariate organizzazioni e comitati, nei quali ho svolto varie funzioni, da tesoriera dell’Unione Studentesca a membro dei comitati Web e Salute e Sicurezza delle mie organizzazioni professionali. Tutte queste esperienze mi hanno insegnato molto in termini di gestione delle risorse umane – ricordo ancora i giorni in cui dovevo organizzare le rotazioni per più di 40 studenti e tirocinanti clinici. Queste esperienze mi hanno anche insegnato ad esaminare un compito da più punti di vista ed a trovare soluzioni creative per un problema. Credo che il Consiglio sia molto carente dal punto di vista delle capacità di risoluzione dei problemi e spero di colmare questo vuoto.

Per quanto riguarda la mia storia all’interno di OTW, sono diventata membro dello staff di Traduzione circa un anno fa, dopo aver operato da volontaria per molti altri comitati per sei anni. Questo mi ha permesso di scoprire veramente le sfide quotidiane che affrontiamo e di aiutare a risolverne alcune secondo le mie possibilità. Mi ha anche permesso di entrare in contatto con gli altri comitati ed iniziare a capire quali sono le loro ambizioni per il futuro, ma anche le loro limitazioni. Porterò con me la visione di cui il Consiglio ha disperatamente bisogno, assieme alla conoscenza di come i nostri comitati più grandi funzionano e prosperano.

Il Consiglio, inoltre, soffre di frequenti problemi di comunicazione con i nostri volontari, con lo staff e i presidenti. Una comunicazione diretta ed efficace è qualcosa che il mio lavoro da veterinaria, oltre a quello nello stesso comitato Traduzione, con i suoi oltre 170 volontari, mi ha insegnato a gestire e sono sicura di poter aiutare a mantenere un buon ambiente di lavoro nell’organizzazione.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Considererei una grande vittoria se potessi terminare il mio mandato dopo aver portato l’organizzazione a una comunicazione più aperta e a cambiare il funzionamento a compartimenti stagni dei comitati anche in modo parziale. Dobbiamo veramente aspirare a una maggiore trasparenza e cooperazione all’interno dell’organizzazione, per poter dare ai nostri utenti quello che si meritano: una macchina ben oliata che possa concentrare tutte le sue energie nel migliorare i progetti invece di perdere efficacia in discussioni interne.

Se parliamo di grandi sogni, il primo della mia lista sarebbe una migliore struttura per fornire supporto adeguato ai progetti di OTW. Per esempio, il comitato Journal è un gruppo che è stato per lo più lasciato ai propri strumenti, è stato supportato dal Consiglio quando si rendeva necessario, ma altrimenti lasciato a prendere le proprie decisioni. Hanno avuto un ricambio minimo negli scorsi 5 anni e stanno per pubblicare il ventesimo numero a Settembre. Anche se non tutti i comitati dovrebbero o potrebbero essere cosi’ indipendenti, il comitato Journal è un esempio di come il Consiglio può supportare in maniera costruttiva un comitato dandogli fiducia.

Un altro buon esempio è Archive of Our Own – AO3 (Un archivio tutto per noi): l’attenzione del Consiglio per OTW ha avuto la tendenza di spostarsi da AO3, per ragioni che non capisco. Considerando quanto questo progetto sia caro a tutti noi, sembrerebbe naturale provvedere ad esso con la migliore attenzione e cura. Mi piacerebbe in particolare riportare l’attenzione su di esso, per poter dare al nostro piccolo team di coder volontari gli strumenti per migliorare AO3 sempre di più e non lasciarli a lottare per mantenerlo a causa di mancanza di risorse o strumenti.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i relativi Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti liber@ di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Sono entrata in OTW nel 2008, il che significa che ho visto OTW ed i suoi comitati prendere forma fin dall’inizio. Nel corso degli anni ho collaborato con molti comitati: come tester, organizzatrice, membro dello staff di Supporto e traduttrice. Più recentemente, il mio lavoro come membro dello staff di Traduzione mi ha permesso di imparare a interagire con i comitati attuali per provvedere il supporto necessario, imparando nel frattempo di più sui loro stili e atmosfere particolari. Ho capito che comunicare in maniera chiara, rispondere alle email il più in fretta possibile e rimanere nel complesso aperti e flessibili ad ogni eventualità sono capacità necessarie. Il modo con cui ci avviciniamo ad ogni comitato deve essere pensato per i suoi bisogni specifici: collaborare con Supporto Legale è per forza di cose diverso che lavorare con Journal, così come Fanlore e Porte Aperte hanno le loro criticità.

I comitati sono di solito molto coscienti dei loro punti di forza e delle loro debolezze e penso che sia importante non cercare di imporre un aiuto dall’alto. Al contrario, dobbiamo essere sicuri che la collaborazione ed il supporto dati siano effettivamente ciò di cui hanno bisogno. Ovviamente, per accertarsi che sia così, è necessario un maggiore contatto interpersonale piuttosto che della documentazione pro forma ed in questo sembra che le nostre prospettive per il futuro siano alquanto sconfortanti.

Sarebbe troppo difficile per me porre l’attenzione su un solo progetto in particolare, visto che tutti sono diretti a specifici ed essenziali bisogni del fandom. Sono contenta di vederli prosperare tutti e farò del mio meglio per fornire tutto l’aiuto possibile ai comitati che si prendono cura di loro. Entrare nel Consiglio mi fornirebbe semplicemente una posizione da cui poter fare di più per tutti e, contemporaneamente, risolvere alcune questioni urgenti, come la mancanza di rispetto e comprensione reciproca nei rapporti tra comitati e Consiglio.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere prioritari per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perché li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Penso che sistemare la nostra struttura amministrativa dovrebbe essere una priorità. È significativo che non abbiamo un’unità funzionale dedicata alla gestione finanziaria. Questo è fonte di imbarazzo per l’organizzazione all’esterno ed una fonte costante di preoccupazione internamente. Il fatto che le persone siano ancora intenzionate a donare denaro alla nostra organizzazione senza un comitato finanziario attendibile o una struttura di revisione dei conti, testimonia l’importanza e l’utilità dei nostri progetti. In ogni caso, sarebbe irresponsabile continuare a fare affidamento soltanto sulla fiducia degli utenti nella nostra buona fede, si meritano molto di più. L’attuale architettura amministrativa riesce a gestirsi per pura forza di volontà e grazie alla incrollabile dedizione di alcuni dei nostri presidenti, membri dello staff e volontari più attivi. Il minimo che possiamo fare per ripagarli dei loro servizi è ottimizzare i processi tra comitati e ridurre i carichi amministrativi sui comitati che lavorano con i nostri utenti. Questo ci permetterebbe di ridurre il nostro tasso di ricambio dei volontari, migliorare i nostri processi di produzione e incoraggiare l’uscita di più contenuti e nuove funzionalità per i nostri utenti.

Un obiettivo che si rivolga, invece, all’esterno è la necessità di lavorare sull’internazionalizzazione. È per me uno degli aspetti più importanti di OTW: connettere i fan di tutto il mondo attraverso la loro passione per il fandom. Tradurre tutti i nostri progetti e acquisire risorse per mantenere il nostro progetto di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) anche al di fuori degli Stati Uniti sono obiettivi meravigliosi, ma non possiamo raggiungerli con le attuali limitazioni e fino ad oggi le soluzioni proposte dal Consiglio non hanno aiutato. Concentrare tutto il lavoro riguardante l’internazionalizzazione su un unico comitato o gruppo di lavoro, con ampie ambizioni, ma nessun mezzo per raggiungerle, non sta funzionando. Vorrei spostare il focus strategico su questo tema e dare la possibilità a ogni comitato di lavorare liberamente su queste questioni in maniera efficiente.

6. Quali pensi che siano le responsabilità principali di un Consiglio e di questo, in particolare? Hai esperienza con i requisiti legali richiesti al Consiglio di amministrazione di un’organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti?

Sì, ovvio che ho esperienza dei requisiti legali. Sarebbe veramente irresponsabile concorrere al Consiglio senza aver letto la necessaria documentazione e le leggi!

Al di là dei suoi obblighi legali, credo che una delle più importanti responsabilità del Consiglio sia avere una visione operativa d’insieme di OTW. I membri del Consiglio hanno il dovere di tenere a mente i nostri vincoli finanziari e gli obiettivi strategici mentre supervisionano i nostri comitati e gli forniscono tutto il supporto necessario. Devono essere non solo la visione dell’organizzazione, ma anche la sua forza promotrice.

Più concretamente, questo significa che i membri del Consiglio dovrebbero presentarsi agli incontri e farlo in orario. Devono rispondere alle email in un tempo ragionevole e sviluppare buone relazioni con i nostri partner professionali (sia con altre organizzazioni che con aziende con cui abbiamo dei contratti – dovremmo, ad esempio, pagare i nostri conti puntualmente), e con i nostri volontari. Devono essere aggiornati sui maggiori sviluppi di ogni comitato, ma non essere così coinvolti da perdere lucidità rispetto alle nostre missioni a lungo termine. E, infine, dovrebbero assicurare di essere responsabili del loro lavoro, dato che sono, per i nostri utenti, la finestra sui membri operativi della nostra organizzazione. Questo significa che i membri del Consiglio devono ambire ad una maggiore trasparenza e onestà e sforzarsi perché il loro lavoro, le loro discussioni e le loro attività decisionali siano più aperte verso gli altri membri e i volontari di OTW.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Di solito sono molto brava ed efficiente nel gestire il mio tempo ed è questo il motivo per cui non vedo ragione di ritirarmi, se dovessi essere eletta nel Consiglio, dalle mie attuali posizioni nei comitati di Traduzione e Supporto. Nel corso degli anni, ho individuato un metodo produttivo per suddividere il mio tempo per completare i compiti quotidiani e anche oltre. Al momento gestisco la mia vita professionale e personale e il mio lavoro nei comitati di OTW senza alcuna difficoltà. Non sarebbe affatto un problema aggiungere un po’ di tempo alla mia agenda per il lavoro riguardante il Consiglio, compreso un margine per gestire incarichi urgenti e inaspettati.

Alla fine tutto si riduce ad avere buone capacità di organizzazione e quale tipo di membro del Consiglio sarei, sul serio, se non fossi in grado di garantire un po’ di precisione? Mi sembra che sia un requisito minimo per qualcuno che sieda al timone di un’organizzazione internazionale, considerando che avere a che fare con fusi orari e orari proibitivi è una realtà quotidiana per tutti noi.

Presentazione dei Candidati alle elezioni OTW 2015

Presentazione dei Candidati

OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) è lieta di presentare i seguenti candidati per le Elezioni 2015 (in ordine alfabetico per nome di battesimo):

  • Alex Tischer
  • Aline Carrão
  • Andrea Horbinski
  • Atiya Hakeem
  • Daniel Lamson
  • Katarina Harju
  • Matty Bowers
  • Nikisha Sanders

Dal momento che dobbiamo eleggere 2 cariche e abbiamo 8 candidati, questo significa che le elezioni del 2015 si svolgeranno regolarmente – cioè che i membri di OTW avranno occasione di votare per i candidati che vorrebbero eleggere.

Il Comitato Elezioni non vede l’ora di avviare il processo di presentazione dei candidati a tutti i membri di OTW! In questo post pubblichiamo i link alle brevi biografie e ai programmi scritti dai candidati. Questo post segna anche l’inizio del periodo di domande e risposte (Q&A), durante il quale invitiamo il pubblico a inviare domande per i candidati. Infine, terremo una serie di chat in tempo reale; annunceremo orari e date in base alla disponibilità dei candidati. A breve saranno pubblicate informazioni riguardo al periodo interessato dalle votazioni e sulle modalità di voto. Nel frattempo, puoi consultare la cronologia degli eventi legati alle elezioni. Continua a leggere per avere maggiori informazioni sui nostri candidati e su come puoi inviare loro delle domande!

Programmi e biografie

Abbiamo chiesto a ogni candidato di fornirci una biografia che riassuma le proprie esperienze professionali e di fan, oltre a scrivere un programma riguardo gli obiettivi del proprio mandato in cui rispondere alle seguenti domande:

  1. Perchè hai deciso di candidarti alle elezioni del Consiglio?
  2. Quali competenze e/o esperienze porterai al Consiglio?
  3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?
  4. Qual’è la tua esperienza riguardo i progetti di OTW e come vorresti collaborare con i relativi comitati per sostenerli e rafforzarli? Ti chiediamo di includere Archive of Our Own – AO3 (Un Archivio Tutto Per Noi), Transformative Works and Cultures – TWC (Culture e Lavori Trasformativi), Fanlore, il lavoro del nostro Legal Advocacy (Patrocinio legale) e Open Doors (Porte Aperte), ma sentiti liber@ di enfatizzare eventuali aree di particolare interesse.
  5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere una priorità di OTW, sia internamente che esternamente. Che cosa significano per te e perché ritieni siano importanti? Come li renderai parte del tuo operato?
  6. Quali credi che siano le responsabilità chiave del Comitato? Hai familiarità con i requisiti legali del Consiglio di direzione di una no-profit sita negli Stati Uniti?
  7. Come bilanceresti il lavoro nel tuo Comitato con altri ruoli all’interno di OTW o in che modo pensi di abbandonare i ruoli che ricopri al momento per concentrarti sul lavoro del Consiglio?

Puoi leggere sia le risposte dei candidati a queste domande che le loro biografie cliccando i link qui sotto.

Domande e risposte (Q&A)

I candidati risponderanno anche a domande poste dal pubblico. Chiunque può inviare domande mediante il Modulo per le elezioni. Siete pregati di inviare tutte le domande entro le 11:59 UTC del 21 settembre. (Che ora è nella mia zona?) Tutti gli 8 candidati risponderanno a tutte le domande pervenute, con le seguenti restrizioni:

  • Le domande non devono essere una copia di quelle dei programmi. Questo permetterà ai candidati di poter impiegare il proprio tempo a rispondere a nuove domande.
  • Domande simili verranno raggruppate insieme così che i candidati non debbano ripetersi. Lo staff di Elezioni deciderà quali domande sono abbastanza simili da essere raggruppate.
  • Se avete una domanda intesa per approfondirne una relativa al programma, specificate che si tratta di questo, così che non venga considerata come una ripetizione.

La data di pubblicazione delle risposte sarà scelta a seconda del numero di domande ricevute.

Questo post è stato tradotto dai traduttori volontari di OTW. Per saperne di più sul nostro lavoro, visita la pagina di Traduzione su transformativeworks.org.