Risultati delle elezioni 2017

Il Comitato Elezioni desidera ringraziare tutti i nostri candidati per il loro duro lavoro durante le elezioni di quest’anno. Detto questo, siamo lieti di annunciare i risultati delle Elezioni del 2017.

I seguenti candidati (in ordine alfabetico) sono stati eletti ufficialmente nel Consiglio di Direzione:

  • Claire P. Baker
  • Danielle Strong
  • Jessie Camboulives

I nuovi membri del Consiglio inizieranno formalmente il loro mandato il 1 ottobre. Auguriamo loro buon lavoro.

E con questa notizia, termina il periodo delle elezioni. Grazie a tutti coloro che si sono impegnati a spargere la voce, a fare domande ai candidati e, naturalmente, a votare! Speriamo di rivedervi tutti l’anno prossimo.

Questo post è stato tradotto dai traduttori volontari di OTW. Per saperne di più sul nostro lavoro, visita la pagina di Traduzione su transformativeworks.org.

Assegnazione di Posto Vacante nel Consiglio al Candidato Ultimo Arrivato alle Elezioni da parte del Consiglio stesso.

Il 14 agosto 2015 il Consiglio ha votato per ridimensionare il Consiglio stesso, passando da 9 Direttori a 7. Prima di questo voto, il Consiglio aveva informato il comitato Elezioni che quest’anno sarebbero stati disponibili solamente due seggi. Cià è in accordo con l’Articolo V, #3 dello statuto, che stabilisce che ogni anno debbano essere eletti almeno 2 Direttori e che, se il Consiglio è composto di 7 o più Direttori, ogni anno ne debba essere eletto almeno un terzo.

Il 16 settembre la presidentessa del comitato elezioni ha fatto notare che, dato che è possibile eleggere più del numero minimo di seggi stabiliti per ciascun anno, si presentava la possibilità di rivitalizzare un Consiglio sempre più ristretto grazie all’inaspettato numero di candidati presentatisi quest’anno (Inizialmente il totale era di otto). Il Consiglio ha rifiutato e Andrea Horbinski ha risposto come segue: “Il Consiglio ha votato per stabilire le dimensioni del Consglio a sette direttori. Dato che l’anno scorso ne sono stati eletti tre, possiamo eleggerne due quest’anno e tornare quindi facilmente a un ricambio regolare–così com’era prima che le dimensioni del consiglio venissero aumentate a nove individui,”

Più tardi, il Consiglio ha rimosso Nikisha Sanders dai candidati. La presidentessa del comitato Elezioni ha nuovamente protestato e il consiglio ha nuovamente votato per non accogliere le sue obiezioni. Di conseguenza, Dan Lamson ha ritirato la sua candidatura.

Alla fine 6 candidati hanno partecipato alle elezioni. Sono stati votati dai membri iscritti, risultando in quest’ordine:

  1. Matty Bowers
  2. Atiya Hakeem
  3. Alex Tischer
  4. Katarina Harju
  5. Aline Carrão
  6. Andrea Horbinski

La candidata al quinto posto, Aline, ha ricevuto circa 2,89 volte i voti ricevuti dalla candidata al sesto posto, Andrea.

Oggi, il Consiglio ha tenuto un incontro aperto nel canale pubblicamente accessibile Public Discussion (Discussione Pubblica). Pur non avendo avvisato né i volontari, né i membri iscritti né il Comitato Elezioni che si sarebbe tenuta una simile votazione, il Consiglio ha votato a favore del ritorno nel Consiglio di Andrea Horbinski per terminare il mandato in scadenza il 31 dicembre 2016, che era stato lasciato alla fine del 2014 da Anna Genoese. Andrea Horbinski, Margaret J. MacRae, Cat Meier e Jessica Steiner hanno votato a favore, Eylul Dogruel si è astenuta, e Soledad Griffin era assente. Potete leggere una trascrizione di questa votazione e la reazione che ne è scaturita a questo link.

Nel 2010, una situazione simile si era verificata quando un membro del Consiglio si era dimesso immediatamente dopo l’elezione di quell’anno. Allora, il primo candidato non eletto, Hele Braunstein, fu chiamato a riempire quel posto. Il precedente del 2010, il buon senso e l’etica impongono che le scelte dei votanti in un’elezione siano considerate e rispettate. Il Comitato Elezioni supporta l’elezione di Alex Tischer al Consiglio per riempire il posto di Anna. Se Alex non desiderasse ricoprire tale posizione, supportiamo l’elezione di Katarina Harju o di Aline Carrão, seguendo l’ordine sopra riportato.

Aggiornamento #1, 23 novembre 2015: Il Consiglio 2015 ha dato le dimissioni, effettive a partire dal 15 dicembre 2015. Sarà rimpiazzato da Atiya Hakeem e Matty Bowers, che entreranno ufficialmente a far parte del consiglio entro e non oltre il 1° dicembre 2015.

Aggiornamento #2, 23 novembre 2015: A causa di questi eventi inusuali, lo staff del Comitato elezioni ha reso pubbliche le informazioni sulla posizione raggiunta dai vari candidati, con il permesso di 5 dei 6 candidati. Ad ogni modo, considerato che il nostro obiettivo è di promuovere un Consiglio di Direzione armonioso ed egualitario, non prevediamo di rivelare queste informazioni durante future elezioni, a meno che non torni a ripetersi una situazione come quella verificatasi lo scorso fine settimana.

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Risultati delle Elezioni 2015

Il Comitato Elezioni vorrebbe ringraziare tutti i candidati per il loro duro lavoro durante le elezioni di quest’anno. Detto ciò, siamo felici di presentare i risultati delle Elezioni del 2015.

Atiya Hakeem e Matty Bowers (in ordine alfabetico) sono state ufficialmente elette nel Consiglio Direttivo. I nuovi membri del Consiglio cominceranno formalmente il periodo di affiancamento il 1° dicembre. Facciamo loro gli auguri per il loro mandato.

Così la stagione delle elezioni giunge al termine. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato spargendo la voce, facendo domande ai candidati e, ovviamente, votando! Non vediamo l’ora di ritrovarvi tutti l’anno prossimo.

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Biografia e manifesto di Daniel Lamson

Modificato per un’aggiunta del 29 settembre: Come detto nell’annuncio di Dan, Dan Lamson si è ritirato dalla lista di candidati.

Biografia

Dan Lamson è il direttore esecutivo di una piccola azienda no-profit in Florida, USA, specializzata in problematiche di natura ambientale locale e di qualità della vita. Si è laureato nel 2007 presso l’Università di Arti Liberali Ursinus con una laurea in politiche e relazioni internazionali e un diploma in scrittura creativa. Ha lavorato facendo raccolte fondi per un rifugio per i senzatetto per cinque anni, aiutando raccogliere buona parte dei 300.000 US$ che costituiscono il budget dell’organizzazione. Dan ha messo a disposizione di OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) la sua esperienza nelle organizzazioni no-profit, prima come presidente e poi come co-presidente del Comitato Sviluppo & Iscrizioni per tutto lo scorso anno. Ha già avuto modo di collaborare sia con consigli di direzione che con staff e volontari. Dan ha pienamente presente la responsabilità di cui si propone di farsi carico. Dan ama viaggiare, incontrare nuova gente e imparare cose nuove. È appassionato di videogiochi e partecipa a numerosi fandom tra cui Star Wars, Harry Potter, Marvel e Warcraft.

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Amo OTW e l’ho sempre amata fin da quando l’ho scoperta. Ho iniziato la mia carriera con OTW nel Comitato Violazioni, quando ho visto un post sulla mia dashboard di Tumblr in cui si diceva che stavano reclutando volontari. In seguito mi sono unito a Sviluppo & Iscrizioni perché ho sempre amato le raccolte fondi; attualmente sono uno dei co-presidenti di quel comitato. Ricoprendo queste posizioni, e grazie alle mie interazioni con gli altri comitati, ho potuto vedere e capire una parte sempre maggiore di OTW.

Mentre il mio ruolo all’interno di OTW si espandeva, ho apprezzato sempre più il lavoro, le persone e i progetti, e ho desiderato di restituire loro quanto più possibile. Sono sempre stato molto motivato attraverso il servizio attivo, e penso che con l’esperienza della mia vita reale e quella in OTW sarò una buona aggiunta al Consiglio di direzione di OTW. So che le mie esperienze e il mio entusiasmo mi renderanno un membro del Consiglio effettivo, un vero giocatore di squadra.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

La mia intera vita professionale è dedicata al no-profit. Ho lavorato con consigli di amministrazione per alcuni degli ultimi anni nella “vita reale”, e capisco l’importanza e le responsabilità che ne derivano. Porterò esperienza in questo campo all’interno del Consiglio. Inoltre, sono una persona molto ottimista. Guardo sempre al lato positivo delle cose, e penso che con un buon atteggiamento molto possa essere fatto. Non sono stato coinvolto in OTW a lungo quanto altre persone, ma non credo che questo sia un punto negativo per la mia candidatura. Penso che potrò portare un nuovo atteggiamento e un approccio differente al problem solving, che non solo aiuterà OTW a crescere, ma che fornirà una nuova visione nei confronti di problematiche passate e presenti.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Credo nell’apertura nelle comunicazioni, e credo nel far procedere le cose a una velocità ragionevole. Mi piacerebbe vedere il Consiglio più avvicinabile e comunicativo, se venissi eletto. Quando ho iniziato a fare il volontario per OTW, il concetto di “Consiglio” mi intimidiva. I membri del Consiglio erano coinvolti, ma distaccati. Questo aspetto è migliorato di recente, ma voglio aiutare a coltivare una cultura in cui questo non succeda, e in cui il Consiglio sia facilmente raggiungibile da chiunque sia interessato a farlo, così da facilitare un dialogo costruttivo. Credo che la demistificazione del Consiglio aiuterà a rendere più forte l’organizzazione.

Inoltre, mi piace che le cose vengano portate a termine. Non c’è niente di più soddisfacente di barrare qualcosa dalla lista delle cose da fare. Penso che OTW a volte si muova molto lentamente. A volte deve andare così, ma credo che ci siano occasioni in cui l’organizzazione potrebbe raggiungere i propri obiettivi molto più velocemente. Il mio obiettivo globale è di incoraggiare l’efficienza senza intaccare la qualità del lavoro del Consiglio e dell’organizzazione in generale.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i principali Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libero di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Sono stato un volontario nel Comitato Violazioni e attualmente sono co-presidente del Comitato Sviluppo & Iscrizioni. Prima di allora sono stato un avido utilizzatore di Archive of Our Own – AO3 (Archivio tutto per noi), così come di Fanlore, quando ne è sorta la necessità.

Sarò il primo a dire che non conosco ogni aspetto dell’organizzazione. Neanche lontanamente. Come membro del Consiglio, rispetterei i vari progetti e comitati associati, perché credo che sappiano di cosa hanno bisogno molto più di quanto non possa fare io che sono fondamentalmente un outsider. Se un progetto dicesse di avere bisogno di qualcosa per continuare il proprio lavoro e spiegasse al Consiglio perché ne ha bisogno, con ogni probabilità sosterrei la sua richiesta. Non imporrei la mia volontà su un progetto o su un comitato senza prima parlarne con loro. Potrei fare dei suggerimenti, ma a fine giornata sta ai comitati e ai progetti determinare le operazioni quotidiane su problematiche di loro responsabilità.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere ad alta priorità per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perché li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Credo che i membri di un consiglio dovrebbero essere coinvolti nella raccolta fondi in misura maggiore di quanto non lo sia stato, tradizionalmente, il Consiglio di OTW. Questo include più del contributo annuale fatto dai membri del Consiglio all’organizzazione. Tutti i membri del Consiglio dovrebbero avere una comprensione intrinseca del modo in cui raccogliamo fondi e del perché facciamo ciò che facciamo. I membri del Consiglio dovrebbero anche essere coinvolti maggiormente nella comunicazione diretta con i donatori e nel coltivare la nostra base di iscritti. Questa è una componente chiave di molti consigli di direzione di no-profit. OTW è un tipo di organizzazione diverso dalla maggior parte, perciò alcuni dei metodi tradizionali potrebbero non funzionare, ma ci sono molti modi per incrementare la partecipazione del Consiglio alla raccolta fondi. Se eletto nel Consiglio, continuerò a essere membro del Comitato Sviluppo & Iscrizioni per facilitare le comunicazioni tra il Consiglio e la raccolta fondi.

Ora come ora, OTW è abbastanza isolata da altre organizzazioni che hanno a che fare con simili problematiche sulla libertà di parola, sul diritto d’autore, e sulla cultura dei fan. Penso che potremmo raggiungere altre organizzazioni e lavorare insieme per raggiungere nuovi obiettivi. Siamo fondamentalmente più forti insieme che divisi. Come esempi, mi piacerebbe esplorare relazoni più strette con organizzazioni come il Comic Book Legal Defense Fund (Fondo per la difesa legale del fumetto), Wikimedia Foundation (Fondazione Wikimedia), First Amendment Coalition (Coalizione per il primo Emendamento) e tante altre. Le problematiche dei fan e la libertà di parola ricadono nell’ambito di molte organizzazioni, e il supporto dei donatori si sta diffondendo tra molte di loro. Ha senso per me lavorare con queste altre organizzazioni, che anch’io supporto, e incoraggerei l’intreccio di nuove relazioni con loro.

Quali pensi che siano le responsabilità principali di un Consiglio e di questo, in particolare? Hai esperienza con i requisiti legali richiesti al consiglio di amministrazione di un’organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti?

Sono a conoscenza dei requisiti legali di un consiglio di amministrazione di un’organizzazione no-profit riconsociuta come 501(c)(3) negli Stati Uniti, e credo nei tre principali doveri legali di un consiglio: “dovere di cura”, “dovere di lealtà” e “dovere di obbedienza”.

I membri del Consiglio hanno una responsabilità fiduciaria nei confronti dell’organizzazione che servono. Il “dovere di cura” dice che i membri del Consiglio devono prendersi cura di tutte le persone interessate da OTW, di tutte le sue attività, nonché di essere promotori della sua missione. Il “dovere di lealtà” dice che i membri del Consiglio devono mettere gli interessi di OTW al di sopra dei propri, nel caso i due siano in contrasto. Infine, il “dovere di obbedienza” dice che una no-profit fa ciò che deve fare secondo la legge e l’etica, attenendosi alla propria missione e lavorando per completarla. Credo peraltro fermamente che un membro del Consiglio debba essere un sostenitore dell’organizzazione.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Attualmente sono co-presidente del Comitato Sviluppo & Iscrizioni insieme a un’altra persona, molto talentuosa e competente. Ho deciso da alcuni mesi di ritirarmi da questo ruolo dopo la Chiamata alle Iscrizioni di ottobre, per permettere che altre voci si facciano sentire all’interno del Comitato. Questo cambiamento è precursore di un percorso di formazione nel comitato, così che la conoscenza dell’istituzione e le procedure non vadano perdute. Intendo restare comunque nel comitato come membro dello staff, per aiutare a raccogliere fondi e curare le nostre iscrizioni in futuro.

Biografia e Manifesto di Nikisha Sanders

Come si legge in questo annuncio (in inglese), Nikisha Sanders è stata rimossa dalle elezioni 2015 dal Consiglio di OTW.

Biografia

Nikisha Sanders possiede un diploma di laurea in sociologia e antropologia presso l’Earlham College, dove ha scritto una tesi sulla rappresentazione di genere tra le donne queer. Ha lavorato come attivista per l’educazione e la consapevolezza sull’AIDS, ha lottato per i diritti LGBT a livello locale e statale facendo parte dello staff della Fairness Campaign, ed è stata membro del consiglio della coalizione del Kentucky “Jobs with Justice” (Lavori con giustizia). Dal 2007 al 2011 ha fatto parte del Comitato Finanze di OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi). Ha fatto parte del Consiglio di Direzione dal 2011 al 2014, è stata Tesoriere dell’organizzazione e direttore del Comitato Finanze dal 2011 al 2015 ed è entrata a far parte del Comitato Sviluppo & Iscrizioni all’inizio del 2015, portando la propria esperienza nell’amministrazione delle organizzazioni no-profit, nella raccolta fondi, e nella contabilità finanziaria e un personale interesse nell’estensione alle comunità fandomiche di colore. È entrata a far parte del fandom online nel 2000 come appassionata lettrice di fanfiction su Buffy l’Ammazzavampiri e ha scritto in numerosi fandom televisivi e cinematografici dal 2006. Più recentemente, i suoi interessi fandomici si sono ampliati fino ad includere il vidding, i fumetti online e l’Universo Cinematografico Marvel.

Manifesto

Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Ho fatto parte del Consiglio per tre anni dopo essere stata eletta nel 2011. Ho deciso di candidarmi nuovamente dopo un anno come funzionario di OTW e come membro regolare dello staff dopo averci pensato per mesi. Sarò sincera: non sono ancora certa che questa sia la decisione migliore. Ho fatto degli errori la prima volta. Sono sicura che ne farò altri questa volta. Quello che so, tuttavia, è questo: per ogni errore che ho fatto, ho cercato di scusarmi, di correggere le mie azioni o le mie idee sbagliate, e di prendermi la responsabilità per quegli errori.

Durante il mio primo mandato ho potuto fare da portavoce per i membri dello staff del Consiglio quando gli altri Direttori non si schieravano a loro favore o non li ascoltavano. Sono stata in grado di costruire e mantenere relazioni con un buon numero di comitati e singoli che si sentivano esclusi dal Consiglio, rendendo alla fine quelle relazioni molto più solide.. Sono stata in grado di fornire un sostegno concreto alla realizzazione di diversi progetti e pratiche che hanno cambiato le operazioni interne dell’organizzazione per il meglio.

Credo non solo di poter fare tutto ciò di nuovo, ma che ci sia bisogno di molto altro. Non sono d’accordo con la direzione intrapresa dal Consiglio 2015. La trasparenza del loro operato è diminuita anziché aumentata, invertendo il progresso fatto durante il mio mandato verso la discussione di più problemi nelle riunioni aperte del Consiglio e verso la promozione di un più ampio dialogo tra i membri del Consiglio e lo staff. Ho assistito personalmente al distacco tra i comitati e i collegamenti del Consiglio. Ho visto quanto poco sia stato fatto per fornireun’interazione regolare con lo staff non appartenenente alla direzione e, invece, sono stata testimone di un Consiglio le cui decisioni, che hanno un impatto sul lavoro delegato ai comitati, vengono prese con minima comprensione o interesse nei confronti della realtà di talelavoro. Tutto questo può essere cambiato solo dall’interno.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Le mie esperienze lavorative passate includono vent’anni nell’area no-profit, svolgendo qualsiasi ruolo, da volontaria a direttore esecutivo. Le mie responsabilità includevano la raccolta fondi, la supervisione e la guida dei volontari, formazione, amministrazione delle finanze e coordinamento delle riunioni, tra le altre cose. Grazie ai miei vari ruoli in OTW, passati e presenti, ho acquisito esperienza anche nell’occuparmi di queste responsabilità all’interno dell’organizzazione.

Come membro del Consiglio di OTW sono stata uno dei due Direttori responsabili della costruzione dell’iniziale gruppo di lavoro di Pianificazione Strategica e ho aiutato nello sviluppo e la realizzazione delle prime fasi della roadmap della pianificazione strategica. Ho lavorato con il Comitato Volontari e Reclutamento per garantire il Codice di Condotta e Procedura d’Azione Costruttiva Disciplinare, aggiungendo protezioni per tutto il personale OTW. In aggiunta, ho sostenuto le modifiche alle norme di reclutamento e formazione proposti da Volontari & Reclutamento. All’interno del Consiglio, ho assistito altri Direttori nelle loro iniziative per una maggiore documentazione del Consiglio, maggiori riunioni aperte e nel porre le fondamenta per le norme di risoluzione dei conflitti aumentando le responsabilità di tutto lo staff, membri del Consiglio inclusi.

Ciascuna di queste conquiste ha dato origine a norme in base alle quali ho lavorato per la maggior parte del 2015 sia come membro regolare sia come Funzionario indipendente dal Consiglio. Ho vissuto in prima persona la forza, la debolezza e le ripercussioni delle decisioni da me prese mentre ero parte del Consiglio e come queste cose influenzino il lavoro dello staff e del comitato. Questa visione è condivisa solo da una manciata di membri del personale di OTW — ritornare allo staff dopo aver fatto parte del Consiglio è una rarità— e da essa il Consiglio potrebbe beneficiare immensamente.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Voglio predisporre OTW in modo che sia ancora vitale tra cinquant’anni, a cominciare dalla realizzazione del piano strategico e dalla ricerca di staff a contratto per il livello esecutivo. Come minimo, ho in mente i seguenti ruoli: Capo Funzionario Esecutivo, Capo Funzionario Finanziario, Capo Funzionario Tecnico o un Capo Programmatore Informatico e un Capo Analista/Manager di Sistemi, un Consiglio Legale Interno, e un Direttore per le Risorse Umane. Idealmente, la priorità verrà data alla promozione dello staff OTW che ha già ricoperto ruoli simili in posizioni pagate, a contratto full o part-time. Insieme a questo obiettivo mi piacerebbe vedere alcuni membri dello staff riuscire a ridurre le loro ore di volontariato ad un numero più gestibile e bilanciato, come necessario.

La nostra sostenibilità dipende anche dall’espansione della nostra raccolta fondi e dalla capacità di aumentare il nostro raggio d’azione. Il Comitato Sviluppo & Iscrizioni ha già ottime idee che vorrei venissero realizzate, soprattutto nel costruire un importante programma donatori, nello strutturare donazioni pianificate e regali ereditari e nell’aumentare la presenza di rappresentanze OTW alle convention e conferenze. Come membro del Consiglio, li aiuterei a costruire un solido piano per questi provvedimenti e lavorerei con altri emeriti Direttori in carica al fine di trovare le migliori opportunità per connettersi con gli attuali e con i potenziali supporter e per promuovere i progetti di OTW ad un più ampio pubblico.

Infine, al termine del mio mandato, vorrei vedere il Consiglio funzionare primariamente in un modo più simile ai tradizionali Consigli d’amministrazione, concentrandosi su una più ampia concezione di governo. Per raggiungere questo obiettivo, il Consiglio deve migliorare le capacità amministrative dei Direttori e trovare un equilibrio tra la non interferenza e la microamministrazione. L’incorporamento di una formazione esterna e la costruzione di un comitato guida composto da veterani, presidenti ed esterni permetterà un migliore approccio all’amministrazione, lasciando libero nel contempo il Consiglio di concentrarsi sugli obiettivi a lungo termine dell’organizzazione.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i più importanti Comitati per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libera di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Come membro del Consiglio e, in seguito, Tesoriere ho lavorato con tutti i comitati di OTW, in una veste o nell’altra, e ho molta familiarità con tutti i nostri progetti. So per esperienza che il mio ruolo di Direttore sarebbe principalmente quello di seguire la guida dei comitati, fidarmi della loro competenza ed essere reattiva alle loro richieste, ma anche, a volte, porre le domande più spinose per essere certa che il loro lavoro soddisfi la missione ed i bisogni generali dell’organizzazione, nonché i requisiti legali che dobbiamo affrontare in quanto organizzazione benefica registrata.

Uno specifico esempio, a tal proposito, è un evento della fine dello scorso anno che si è protratto fino all’inizio del 2015. Venne proposto un progetto che certamente era adatto alla nostra missione e ai nostri obiettivi, ma la proposta non parlava della necessaria collaborazione con gli altri comitati e non teneva conto di alcune delle ripercussioni finanziarie del piano. Io sono stata in grado di porre quelle domande e discutere col comitato dei metodi per trattare quelle lacune, portando a una più forte comprensione del progetto, delle sue necessità e del suo potenziale impatto sull’organizzazione.

In generale, penso che questa sia una delle migliori cose che io possa portare nel consiglio: lavorare con ogni comitato quanto necessario per vedere le differenti opinioni sul loro lavoro e aiutarli a connettere quei progetti ai nostri obiettivi generali condivisi.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere ad alta priorità per OTW, sia interni che esterni. Cosa significano per te e perché li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Fondamentalmente il mio approccio al lavoro in OTW è ancora di tipo finanziario e legato alla raccolta fondi, e credo che queste aree debbano avere un’alta priorità all’ìnterno dell’organizzazione. Sia in termini di raccolta fondi sia di amministrazione delle finanze siamo in condizioni migliori di quanto non siamo mai stati. Dobbiamo mantenere entrambi i punti di forza e anche espandere la nostra capacità di raccolta fondi per incorporare differenti attività: stilare un programma donatori importanti, strutturare una donazione pianificata e aggiungere conti che fruttino ‘interessi, tutto ciò farebbe aumentare i nostri ricavi.

Esternamente, mi piacerebbe vedere OTW costruire più relazioni con le comunità fandomiche online e offline. Il mio particolare interesse è rivolto all’aumento della nostra presenza alle convention, alle conferenze e ad altri incontri fisici. La capacità di connettersi di persona con altri fan è un privilegio, e noi abbiamo i mezzi per far sì che questo diventi possibile per un maggior numero di membri del nostro staff e volontari mentre promuovono il lavoro in OTW. Possiamo usare queste piattaforme per accogliere dibattiti, procurare relatori ospiti e per accedere ad altre opportunità in fase di avvio o continuare le conversazioni riguardo i lavori fandomici, gli ostacoli che dobbiamo affrontare come creatori, l’emergere di campi accademici per studi legati ai fandom e l’importanza di preservare le storie e le creazioni dei fan. Il mio obiettivo è quello di lavorare con DevMev e il Consiglio per costruire un programma di espansione focalizzato e per trarre vantaggio dalle opportunità che abbiamo per diffondere e promuovere il nostro lavoro.

Quali pensi siano le principali responsabilità di un Consiglio, e in particolare di questo? Hai esperienza con i requisiti legali per un consiglio di amministrazione di una organizzazione no-profit e con sede negli Stati Uniti?

Conosco molto bene i requisiti legali di un consiglio no-profit, avendo già fatto parte di OTW in altre due precedenti occasioni, sia come membro dello staff sia come Direttore, e avendo lavorato con diversi altri consigli durante i miei venti e più anni nel campo no-profit.

La questione delle principali responsabilità, per me, si riduce a due aree. Primo, ci sono severe responsabilità legali e fiduciarie di buon governo, gli obblighi di lealtà, cura ed obbedienza che guidano l’amministrazione finanziaria e quella delle risorse. Questi sono i cardini dell’amministrazione no-profit. Secondo, credo che i consigli abbiano le più complicate e a volte nebulose responsabilità nei confronti delle persone con cui e per cui lavorano. Queste includono principalmente onestà e assunzione di responsabilità; l’essere disponibili nei confronti dello staff come supporto, mentoring, guida e collaborazione; e mantenere uno sguardo sulla situazione generale mentre si fanno tutti i ragionevoli sforzi per comprendere i dettagli, in modo da costruire un piano per sostenere l’organizzazione nel futuro.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Ho già rassegnato le dimissioni dal mio posto di Tesoriere, cosa che avevo già intenzione di fare per la fine dell’anno in ogni caso. Ho intenzione, qualsiasi sia il risultato delle elezioni, di rimanere parte dello staff di Sviluppo & Iscrizioni. Considerando il basso carico lavorativo di Sviluppo & Iscrizioni al di fuori delle due raccolte fondi e tenendo contodel mio desiderio di vedere il Consiglio svolgere un ruolo più attivo nella raccolta fondi, non ho particolari preoccupazioni nel riuscire a bilianciare i requisiti richiesti dai due ruoli.

Questo post è stato tradotto dai traduttori volontari di OTW. Per saperne di più sul nostro lavoro, visita la pagina di Traduzione su transformativeworks.org.

Biografia e Manifesto di Matty Bowers

Biografia

Matty si è imbattuta nel mondo dei fandom per la prima volta nel maggio del 1998; non si è fatta davvero coinvolgere, però, fino al 2001. I suoi primi fandom sono stati Highlander e Buffy, ma ben presto si è lasciata coinvolgere da molti altri. Oggi ne è una grandissima sostenitrice, pronta a leggere praticamente qualsiasi lavoro di smisurata lunghezza appartenente a qualsiasi fandom! Per i primi anni Matty si è tenuta per lo più in disparte, ma alla fine ha cominciato a dare il suo contributo ai progetti relativi al fandom, come le newsletter e le comunità. Rimase affascinata e incuriosita quando sentì le prime notizie riguardo la costituzione di un luogo in cui i fan avessero il controllo dei server, e si unì a OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) come organizzatrice di tag durante la chiamata per i volontari del 2009. Da allora a lavorato nei comitati di Supporto, di Documentazione Archive of Our Own – AO3 (Un Archivio Tutto per Noi) e di Violazioni. Matty si è laureata in Scienze della Formazione e ha lavorato come insegnante per più di dieci anni prima di passare a un impiego nel campo della tecnologia. Attualmente lavora come manager per un’impresa locale e, nel suo tempo libero, fa da assistente tecnica ai suoi numerosi amici e alla sua famiglia.

Manifesto

1. Perché hai deciso di candidarti alle elezioni per il Consiglio?

Ho collaborato a OTW come volontaria, come membro dello staff e come presidente in vari comitati, in diverse situazioni. Ho lavorato in team efficienti e in altri non efficienti, e ho imparato cosa è necessario per migliorare. Non è stato sempre facile, ma sono disposta a fare ciò che serve. Insieme ad alcuni meravigliosi membri dello staff ho contribuito a trasformare sia il comitato di Supporto sia quello di Violazioni da poco produttivi ad attivi e fiorenti. Questa esperienza mi ha aiutata a comprendere come funziona OTW, o come non funziona, su molteplici livelli. Sono convinta che abbiamo raggiunto un punto critico nello sviluppo di OTW e voglio aiutare il Consiglio e OTW a crescere e ad andare avanti.

2. Quali capacità e/o esperienze apporteresti al Consiglio?

Nella mia carriera, come insegnante e come responsabile commerciale, ho acquisito una grande esperienza nell’avere a che fare con le persone in molte situazioni differenti, con diverse scadenze e necessità. Comunicare rapidamente e con efficienza è un fattore chiave dell’insegnamento: questa è un’altra qualità che, credo, mi servirà molto nel Consiglio. Lavorare nell’istruzione primaria insegna anche come gestire più progetti e raggiungere un risultato.

Queste esperienze mi sono state utili quando mi sono trovata a dovere salvare prima Supporto e poi Violazioni, dall’orlo del precipizio. Entrambi i comitati erano oberati dalla mole di lavoro e stavano sperimentando una forte carenza di personale. Grazie all’aiuto degli altri fantastici membri dello staff, ho potuto migliorare il processo operativo e la formazione, ideare metodi più efficaci per la comunicazione con gli altri comitati, e mantenere un nucleo stabile di volontari attivi e impegnati, che ci hanno permesso di rispondere alle necessità degli utenti molto più tempestivamente. Le basi che sono state gettate dovrebbero aiutare entrambi i comitati a crescere man mano che aumentano le richieste degli utenti. Sono molto orgogliosa di questo lavoro e del team che abbiamo costruito insieme.

Credo che anche il Consiglio abbia raggiunto un punto critico e penso che le lezioni apprese dall’aver lavorato in Supporto e Violazioni mi saranno molto utili.

3. Quali obiettivi vorresti raggiungere durante il tuo mandato?

Una delle prime cose che dobbiamo fare è fare il punto della situazione e capire di cosa hanno effettivamente bisogno i comitati da parte del Consiglio. Per farlo è importante coinvolgere tutti i presidenti in un dialogo sullo stato di OTW e dei suoi comitati. Vorrei far parte di un Consiglio che abbia questo dialogo con i presidenti, che sia consapevole dei problemi in atto e che possa promuovere l’integrazione e la collaborazione tra i presidenti per trovare le soluzioni ai problemi che abbiamo in comune.

Negli ultimi anni abbiamo fatto fatica a essere compatti. Alcuni comitati sembrano fiorire, mentre altri continuano a rimanere in difficoltà. È essenziale che OTW trovi un equilibrio e controlli che tutti i suoi comitati e il Consiglio collaborino, prima che io lasci il mio incarico. Le nostre comunicazioni interne ed esterne spesso sembrano spezzate, e ciò intralcia il progresso dei nostri progetti e ostacola la creazione di un ambiente produttivo e sereno per i nostri volontari. Tutto questo deve cambiare e credo che il primo passo fondamentale sia cambiare la cultura del Consiglio.

4. Qual è la tua esperienza dei progetti di OTW e come collaboreresti con i comitati pertinenti per supportarli e rafforzarli? Ti preghiamo di includere AO3, TWC, Fanlore, i lavori di Legal Advocacy (Patrocinio Legale) e Open Doors (Porte Aperte), e sentiti libera di approfondire qualunque argomento ti interessi maggiormente.

Ho lavorato per diversi anni in Supporto, Documentazione, Violazioni e Organizzazione Tag, e in qualità di presidente ho spesso collaborato con lo staff di Accessibilità, Design & Tecnologia (AD&T), Sistemi, Supporto Legale, Traduzione, Comunicazioni e Porte Aperte. Ho visto con i miei occhi quanto tutti siano incredibilmente impegnati in questi progetti e quanto possa essere efficace la loro collaborazione, una volta che sono in atto i giusti processi. A livello personale, amo lavorare a Fanlore, divoro con entusiasmo qualsiasi rivista e penso che queste siano importanti risorse per il fandom.

Credo che la cosa più importante che potrò fare, come membro del Consiglio, sia capire di cosa abbia bisogno ciascun progetto e fare del mio meglio per accontentarlo. Il Consiglio dovrebbe essere pronto e disponibile ad offrire risorse e assistenza ai comitati e ai membri dello staff in caso di necessità, ma anche a permettere loro di agire in autonomia nelle attività quotidiane. Una delle prime cose che vorrei fare, come membro del Consiglio, è mettermi in comunicazione con tutti i progetti e avere un dialogo aperto e onesto riguardo dove si trovano e dove vorrebbero arrivare. Farei di queste esigenze una priorità e mi assicurerei che tutti i progetti abbiano gli strumenti, il personale e le risorse necessari per riuscire nel loro intento.

5. Scegli due argomenti/problemi che pensi dovrebbero essere ad alta priorità per OTW, sia interni sia esterni. Cosa significano per te e perché li reputi importanti? Come li renderesti parte del tuo servizio?

Vorrei vedere maggiore trasparenza e una migliore comunicazione tra il Consiglio ed i volontari ed i membri di OTW. I volontari dovrebbero poter capire come mai il Consiglio prende determinate decisioni e che cosa ha in progetto per il futuro. Un aumento della trasparenza non solo permetterebbe ai membri del Consiglio di avere maggiore responsabilità, ma farebbe anche sì che i membri dello staff e i volontari comprendano meglio quello che accade all’interno dell’Organizzazione. Riuscire ad avere un quadro d’insieme consente a tutti di vedere in che modo i loro sforzi stanno dando forma a OTW e permette di sentirsi più coinvolti nell’Organizzazione nel suo insieme.

Vorrei anche assicurarmi che ogni comitato abbia a disposizione l’aiuto e le risorse necessari per raggiungere i propri scopi. Per esperienza, so esattamente quanto sia difficile presiedere un comitato senza personale sufficiente e senza gli strumenti adeguati. Credo sia essenziale che i comitati a cui davvero servono nuovi strumenti per poter svolgere il proprio lavoro ricevano dal Consiglio sostegno e approvazione per implementarli, in un ragionevole lasso di tempo. I comitati dovrebbero avere i propri conti puntualmente saldati. I membri dello staff dovrebbero essere approvati tempestivamente. Le email dovrebbero ricevere risposta immediata. Finora non è stato così ed è una cosa che spero di poter cambiare.

6. Quali pensi siano le principali responsabilità di un Consiglio e di questo, in particolare? Hai esperienza con i requisiti legali richiesti al consiglio di amministrazione di un’organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti?

Per molti anni ho lavorato per organizzazioni no-profit non in rete e, come presidente di Supporto, ho svolto alcune ricerche indipendenti sui requisiti delle associazioni no-profit con sede negli Stati Uniti.

Il Consiglio deve essere responsabile della supervisione di OTW e deve prendere le decisioni nel miglior interesse dell’organizzazione e dei suoi membri. Credo che sia responsabilità del Consiglio assicurare che i volontari e i membri siano tenuti al corrente di ciò che accade nell’Organizzazione, dall’aspetto finanziario alle decisioni ordinarie. Dobbiamo accertarci che OTW sia in una condizione di stabilità perché possa compiere la sua missione di essere al servizio degli interessi dei fan, garantendo l’accesso e preservando la storia dei fanwork e della cultura dei fan nelle sue infinite forme.

7. Come riusciresti a trovare un equilibrio tra il tuo lavoro nel Consiglio e gli altri ruoli che ricopri all’interno di OTW? In alternativa, come pianifichi di ritirarti dai tuoi ruoli attuali per concentrarti sul lavoro nel Consiglio?

Mi sono dimessa di recente sia da Organizzazione Tag sia da Supporto e, per Violazioni, ho avviato un programma di formazione per trovare nuovi membri. Entro l’inizio del prossimo mandato, avrò un co-presidente nuovo di zecca. Alla fine del prossimo mandato, molti altri membri dello staff avranno terminato la loro formazione: uno di questi fortunati membri dello staff diventerà co-presidente, permettendomi di retrocedere al livello di membro dello staff. Il mio obiettivo è di rimanere all’interno in Violazioni, in qualche modo, per restare in contatto con gli interessi del comitato. Ritengo sia importante che i membri del Consiglio siano coinvolti e comprendano le necessità dei comitati. Rimanere con Violazioni, un comitato di Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto per Noi) che lavora con tutti gli altri comitati di AO3 e direttamente con gli utenti, mi consentirebbe di rimanere in contatto con le altre parti di OTW e con gli utenti di AO3.